Sotto la maschera – I Pulcinella “belli e brutti” di Alessandria del Carretto
Alessandria del Caretto/Castrovillari – Dall’11 al 21 febbraio presso il Chiostro del Protoconvento Francescano di Castrovillari
Durante il 54° Carnevale di Castrovillari – Festival Internazionale del Folklore, sarà esposta la Mostra fotografica di Francesco Delia, giovane fotografo, chitarrista e semiologo.
Fotografare in poltrona
Immagini “scattate” con Google Street View documentano l’umanità nascosta per strada
Le distanze si sono accorciate, i tempi contratti. Tutto è diventato facilmente raggiungibile senza il bisogno di dover uscire dalla propria porta di casa.
Al di là suono: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
La cover story dell’album icona dei Beatles
E’ il 1967. Il mondo sta cambiando, le nuove generazioni tentano di districarsi fra antichi retaggi e nuove aspirazioni.
Al di là del suono: Stile Pop Art per “Some girls”dei Rolling Stones
Inizialmente la cover raccoglieva su di sé tantissimi volti di personaggi noti
Apollo e Dafne
Dalla leggerezza della parola alla fisicità del marmo
L’amore è alchimia, fusione, attrazione. A volte capita di sentire di colpo la necessità di provare amore e di sentirsi amati. Una necessità umana, senza dubbio, che diviene indispensabile nel momento in cui è una persona ben precisa a far scaturire in noi questo turbinio d’emozioni, e da quel momento in poi nulla sarà più uguale.
La storia di un calice di vino… la racconti tu!
C’è tempo fino al 10 dicembre 2011 per partecipare al concorso fotografico che deciderà l’immagine simbolo di tutta la campagna di comunicazione di Sorgentedelvino Live
Rodney Smith: emozioni di un mondo surreale
Il fotografo americano conosciuto e apprezzato nel mondo per le sue visioni fuori da qualsiasi schema razionale e lo sguardo raffinato e sopra le righe
Al di là del suono: “Strange Days”, l’album racchiuso in una copertina altrettanto strana
«Avevamo in testa i personaggi che popolavano “La Strada” di Federico Fellini, o “Seventh Seal” di Ingmar Bergman» – dichiarò Ray Manzarek
The Doors – Strange Days, 1967. Dopo il grande successo portato dal disco d’esordio, i Doors diedero spazio al suo seguito con il quale volevano prendere le distanze dalla scena psichedelica californiana (di cui sentivano di non fare parte). “Odio la copertina del nostro primo album, le nostre facce sono odiose ed inutili”, diceva Jim Morrison nel 1968 al quotidiano di Los Angeles.
Al di là del suono: Physical Graffiti, il condominio di proprietà degli Zeppelin
Attraverso le finestre sulla cover dell’album è possibile entrare nei vari appartamenti, ognuno dei quali accoglie un’immagine: dai personaggi celebri, ai quadri famosi, a istantanee del gruppo, alle lettere che riportano il titolo del disco








