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Artisti emergenti: Veronica Massaroni

Veronica Massaroni - Aria e lo Spirito del medaglioneVeronica Massaroni, giovane scrittrice romana, autrice del romanzo Aria e lo Spirito del medaglione

Per la nostra rubrica di interviste per giovani artisti emergenti, oggi incontriamo la giovane scrittrice romana Veronica Massaroni, autrice dell’affascinante romanzo Aria e lo Spirito del medaglione, in vendita in formato kindle su Amazon

  • Veronica, tu sei un’autrice molto giovane. Raccontaci un po’ di te, qual è il tuo stile di vita e da cosa viene il desiderio di esprimerti artisticamente e come mai hai scelto la forma espressiva del romanzo.

Ciao! Innanzitutto grazie per questa opportunità. Amo il mio libro come se fosse un figlio e sono contenta di poterne parlare. Chi lo sa, magari a qualcuno verrà la curiosità di leggerlo! Cosa posso dire di me? Sono una ragazza di 22 anni ed amo profondamente tutte le forme d’arte, dal disegno alla scrittura. Credo di avere molte cose da dire al mondo e l’arte, è sicuramente il modo più bello per farlo. Sin da quando ero piccola, uno dei miei obiettivi nella vita è quello di scrivere un libro e, dopo diversi tentativi, finalmente ci sono riuscita! Perché ho scelto proprio il romanzo? Beh, credo che in realtà sia stato lui a scegliere me e non il contrario; quando sei profondamente legato a ciò che stai creando è come se le parole uscissero da sole, come se dentro di te fossero sempre esistite e stessero solo aspettando il momento giusto per venir fuori.

  • Parlaci dei tuoi gusti, se trai ispirazione da qualche autore e scrittore in particolare…

A dir la verità, i miei gusti variano molto. Sicuramente tra i miei scrittori preferiti Oscar Wilde ha un posto d’onore. Ma amo anche libri di autori, come dire, meno “impegnativi” come ad esempio Nicholas Sparks. Mi rendo conto che c’è un salto incredibile tra le due cose, ma come si può resistere al fascino di una bella, seppur triste, storia d’amore?

  • Il tuo romanzo, Aria e lo Spirito del Medaglione può essere definito un fantasy? Descrivici cosa ti ha spinto verso questo genere come pensi che una storia che ha del fantastico possa essere percepita da un pubblico giovane o adulto.

Come dicevo anche prima, è stata la storia a trovare me. Amo il genere fantasy e tutto ciò che riguarda il mondo del mistero e del sovrannaturale ma il motivo principale per cui ho deciso di farne il tema principale del mio libro, è stato dettato da un sogno. Già, proprio così. Una notte ho fatto un sogno che parlava di spiriti e di uno spirito guida che mi aiutava a sconfiggerli e mi è sembrato un buon punto di partenza per una storia. Per quanto riguarda il modo in cui credo che una storia fantastica possa essere percepita, credo che ci sia una notevole differenza nella visione che ha un adulto della cosa, rispetto a quella che può avere un ragazzo. I ragazzi si immergono nella storia, magari immaginando quegli spiriti di cui ho tanto parlato mentre un adulto penso che possa cogliere il lato più psicologico del mio romanzo, in cui gli spiriti possono essere considerati come la personificazione delle paure che tutti ci troviamo ad affrontare, nel corso della nostra vita e che riusciamo a superare solo grazie all’aiuto delle/della persone/a che amiamo.

  • La fantasia è una fuga dalla realtà o un mezzo necessario per conciliare la pesantezza del reale con l’anarchia selvaggia dell’evasione?

Credo non ci sia una vera risposta a questa domanda. La fantasia può essere un ottimo mezzo per “vivere senza impazzire”, ma come per tutte le cose non bisogna abusarne. Fuggire dalla realtà per un po’ va bene, ma quando la fantasia prende il sopravvento, si rischia di non riconoscere più il confine tra le due cose e questa, non è sicuramente una cosa positiva; forse apparirà più bella, ma c’è da porsi un’importante domanda: è meglio una bella fantasia o una realtà, per quanto brutta sia?

  • Quali sono le difficoltà che hai incontrato nella stesura del tuo romanzo?

Ad essere sincera, non ho trovato molte difficoltà. Per la prima volta mi sono trovata davanti ad una storia che sembrava scriversi da sola, tanto da averlo terminato nell’arco di un solo mese. Forse la difficoltà più grande è stato ricercare leggende reali, come ad esempio quella che si cela dietro la pietra d’onice e ricordare i nomi e i tratti dei vari personaggi.

  • Secondo te, in un mondo strettamente legato all’immagine, che passa dai selfie per giungere agli youtuber, non tralasciando gli effetti speciali al cinema o videogiochi sempre più improntati su un’esperienza emotiva visiva, che valore possono avere ancora le evasioni fatte di parole e di descrizioni?

Da amante delle foto, del cinema e dei videogiochi, posso assicurare che le parole hanno un’importanza fondamentale nella nostra cultura e nella nostra vita. Basti pensare a cosa ci colpisce maggiormente mentre guardiamo un film, magari. Certo, l’immagine, le scene e le musiche fanno la loro parte ma alla fine dei giochi, probabilmente ricorderemo le parole, le frasi con cui i due protagonisti si sono dichiarati amore e così via. Per quanto le immagini possano “rendere l’idea” di un sentimento, di un’emozione o anche solo di un’idea, le parole hanno un fascino diverso al quale credo che nessuno di noi potrebbe rinunciare.

  • Hai in mente qualche altro progetto per l’immediato o il futuro?

Si. A dir la verità sto lavorando a diversi progetti ma, rimanendo in tema “Aria e lo Spirito del medaglione” la mia idea è quella di renderlo una trilogia. Sto lavorando al sequel già da diverso tempo e, anche se non è facile come è stato con il primo, so esattamente cosa voglio raccontare e come voglio che questa storia termini. Ci sono ancora moltissime cose da raccontare sulla storia di Aria e Paul e spero di riuscire a farlo, nel migliore dei modi.

  • Un in bocca al lupo per la tua carriera appena sbocciata, che possa essere pina delle soddisfazioni cui aspiri

Crepi il lupo! E grazie mille per questa intervista, è sempre bello poter parlare delle proprie passioni e in generale della scrittura, in un’epoca in cui purtroppo, le parole sembrano essere sottovalutate.

Vi ricordiamo che se volete dare forza ad un progetto e alla concretizzazione di un sogno per il presente ed il futuro potrete acquistare il romanzo di Veronica Massaroni  “Aria e lo Spirito del medaglione” su Amazon.

di Svevo Ruggeri

 Aria e lo Spirito del medaglione

autore: Veronica Massaroni

 

 

 

Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine