pornplacevr

The Voice of Italy la quarta serata su Rai 2

pornplaybb.com siteripdownload.com 1siterip.com
Artisti emergenti: Veronica Massaroni
17 Marzo, 2016
Clare Boothe Luce – Aforisma del 18 marzo
18 Marzo, 2016
Show all

The Voice of Italy la quarta serata su Rai 2

The Voice of Italy la quarta serataI coach chiedono originalità, di dare emozioni senza imitazioni mal riuscite. Le audizioni si fanno sempre più dure.

The Voice of Italy la quarta serata. Selezioni sempre più dure. Si cercano talenti puri e originali, naturali e non imitazioni, anche ben fatte. L’essere troppo impostati nuoce gravemente al programma, che ricerca figure nuove che colpiscano e stupiscano proprio perché diverse dal comune. Del resto, come sostiene Federico Russo: “Quando il libretto dei coach è pieno i veri talenti iniziano a cantare”. Per ora le audizioni (Blind Auditions) hanno palesato i seguenti allineamenti negli schieramenti dei 4 coach: a fine serata Dolcenera ha portato nel suo gruppo altri 4 concorrenti, salendo a quota 16 talenti; altri 4 anche per Raffaella Carrà, per un totale di 13; idem per Emis Killa, con altre 4 nuove entrate e totale di 13; tre invece le new entry per Max Pezzali, che si porta a quota 14 talenti. Diversi i generi presentati. A sorpresa, piccolo inconveniente tecnico della diretta, si è bloccata la sedia/poltrona di Max Pezzali. Inoltre, a richiamare la puntata precedente, si è esibita Frances Ascione: padre di Benevento, origini sannite, nata a Los Angeles, cresciuta a Roma da quando aveva cinque anni. Multietnicità culturale che veicola un messaggio forte di integrazione, ma che soprattutto potrebbe portare a vedere trionfare una voce black come quella di Frances, o come quella di Charles Kablan.

Particolare questa quarta puntata in cui si è insistito molto sul “cantare con eleganza senza strillare”,  con l’obbligo di “originalità e fare arrivare l’emozione, avendone il coraggio”, senza confrontarsi con colossi della musica italiana troppo tradizionale come Mina, Vasco Rossi o Tiziano Ferro. Il grande classico non ha pagato. Perché, come ha spiegato Emis Killa: “O lo fai meglio dell’originale o lo fai a modo tuo”, non ci sono vie di mezzo. Per questo molti sono stati scartati: è difficile cantare a “The Voice”, proprio per l’immediato confronto con l’originale che si porta.

Simpatica la parentesi sull’arte di premere il pulsante da parte dei coach per indicare l’apprezzamento per un talento, spiegata da Federico Russo. A “The Voice” non c’è solo l’abilità nel riconoscere un talento, ma anche la tempestività nello spingere quel “bottone”. Per esempio, ha svelato Russo, Max Pezzali ha un modo per ogni occasione.

Per quanto riguarda la mera musica in gara, hanno spiccato due voci femminili in particolare: quella di Elisa, che si è esibita in “Quando nasce un amore” di Anna Oxa e che ha scelto di far parte del gruppo guidato da Raffaella Carrà. E quella di Bruna da Matera, impegnata in una canzone di Emma Marrone, brano che ha rivelato una “sensibilità che si può sviluppare: io ce la metterò tutta, spero anche tu”, le ha detto Raffa (unica che l’ha notata schiacciando quel pulsante appunto), nel cui team è stata pertanto accolta.

The Voice of Italy la quarta serata

Oltre a una Carrà sempre più rigorosa nell’esprimersi, sempre più attenta a non sbagliare, tra i coach si sono distinti anche Emis Killa e Dolcenera. Il primo in particolare ha demandato sempre e spesso agli altri, volendo dare un’opportunità ai giovani di entrare a “The Voice”, riconoscendo le qualità di alcuni cantanti pur non scegliandoli in prima persona poiché inadatti al percorso formativo da lui proposto. Forse è vero che aspetta (anche se lo nega) un rapper degno di tale nome e della sua “eredità” e dell’insegnamento dei suoi “trucchi del mestiere”. Tante volte indeciso, come del resto Max Pezzali, non è uno che si lascia impressionare facilmente. Più benevola la Carrà, più ricercata Dolcenera. È lei la vera mina vagante del talent show. Dolcenera è sempre più ‘eccessiva’ (continua a dare spettacolo in maniera sfrenata, del resto tv e talent è anche questo) senza pudore, né remore né vincoli come quando esulta perché ricorda l’eccitazione dell’assistere al concerto di Bruce Springsteen, che la esalta, interpretato da un concorrente. Non ha paura di passare per una con manie di protagonismo, perché dietro questo atteggiamento apparentemente da egocentrica si potrebbe celare una tecnica didattica: con la sfrontatezza vuole dare sicurezza e decisione ai talenti, quasi prendendoli per mano. Se a questi ultimi non viene permesso di esagerare, lei spinge sull’acceleratore perché affronta il ruolo con la grinta della vincente che vuole riuscire a dominare ad ogni costo; da ex tennista, l’indole della sportiva si percepisce e si vede anche dal fatto che non riesce a stare ferma sul posto: una vera rock coach si potrebbe definirla e lei ne è consapevole e non fa nulla per mascherarlo. Al contrario, ad esempio, sempre a sorpresa, invece Emis Killa punta sulla tenera adulazione quasi a mostrare il lato dolce e romantico che si cela dietro e dentro l’animo di un rapper, quasi che non si debba per forza essere etichettati, ma riconoscibili per la propria originalità e personalità. Di nuovo sorprendentemente, molto pacato e sereno è Max Pezzali, che con calma, lucidità e fredda ed estrema riflessività ragiona e prende le sue decisioni, facendo le sue scelte in maniera oculata, ponderata ed equilibrata. E questo paga anche se risulta meno “appariscente”, tanto che è il secondo coach in termini di quota concorrenti “conquistati” (14). Così come rende ragione a Dolcenera il suo metodo di approccio usato e l’estrema visibilità che sta ricevendo: è la prima dei coach con i suoi 16 “pargoli” acquisiti durante le blind. Ognuno, del resto, ha la sua tecnica e il suo ragionamento di fondo che segue con coerenza  e che va rispettato. Indubbie le competenze tecniche di ciascun coach, pertanto non resta che inchinarsi e lasciarsi guidare dalle loro “dritte”.

Vedremo quali altre novità appunto si prospetteranno nelle prossime puntate. “The Voice of Italy”, come noto, va in onda dal 24 febbraio e fino al 25 maggio 2016, ogni mercoledì in prima serata per 14 puntate complessive.