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giugno 22, 2017
Il Fiore di San Giovanni
giugno 22, 2017
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Nel periodo in cui cade la festa del Santo, nascono piante speciali in grado di dare poteri magici a chi le raccoglie. Altre invece si consacrano a Dio alla vigilia dell’estate
Dio onnipotente ed eterno, creatore di tutte le cose per l’utilità del genere umano degnati di benedire e di santificare queste creature di erbe e di fiori, affinché tutti quelli che da esse ne abbiano presi alcuni e li abbiano portati con sé ricevano la guarigione tanto del corpo come dell’anima, e affinché per propria forza, e in onore di Tuo Figlio e Nostro Signore e in onore del beato Giovanni Battista siano nuovamente beati e santificati e abbiano potere contro le tenebre, le nubi e le malignità delle tempeste e contro le incursioni dei demoni …”

Questa preghiera viene attualmente recitata ancora nei piccoli centri della pianura padano-veneta, ma è presente nell’ Italia intera con alcune differenze dovute ai luoghi e alle diverse influenze culturali, in occasione della benedizione delle erbe di San Giovanni. Santificate ora dalla religione cattolica sono da sempre considerate magiche e colme di poteri particolari. Ma quali sono le erbe di San Giovanni?
La tradizione ne segnala nove, tuttavia a seconda della zona non sono sempre le stesse, e questo porta ad aumentare il  loro numero in maniera sensibile se vogliamo ricordarle globalmente.  Prenderemo in considerazione le più semplici da trovare anche oggigiorno, in modo tale da poterle riconoscere e comprenderne appieno il loro significato, che come molti sanno non è esclusivamente l’aroma particolare in una squisita pietanza.

Lavanda

Le nostre nonne la raccoglievano nel momento della fioritura per farne mazzetti fitti, strettamente legati assieme sempre con un filo di lavanda, per metterli tra la biancheria, profumandola gradevolmente. Propizia la purificazione, la felicità, l’amore, la pace, la protezione.
Si utilizza anche come incenso.

 

 

 

RosmarinoRosmarino

Protegge anch’esso dalle negatività. Si brucia come incenso, si mette nei talismani. Si può fare un infuso di rosmarino per purificare il corpo, ed ovviamente dà sapore gradevole in cucina.

 

 

 

 

AglioAglio

Conosciuto fin dall’antichità, Plinio lo cita come guaritore di molti mali. È una pianta che protegge dalle creature malefiche (il nome sanscrito dell’aglio significa infatti “uccisore di mostri“). Indispensabile nella cucina mediterranea per il suo gusto.

 

 

 

 

SalviaSalvia

Ad essa è legata un’antica leggenda: si racconta che mentre la Sacra Famiglia era in fuga, Maria chiese ad una rosa di proteggere Gesù, ma la rosa non volle per paura che i soldati potessero sciupare i suoi fiori e così la Madonna la condannò ad avere fiori belli, ma poco duraturi e uno stelo spinoso. La vite rispose negativamente e così la Madonna decise che i suoi tralci sarebbero stati tagliati ogni anno e i frutti presi dai vendemmiatori. Il cardo rifiutò a sua volta ed ebbe anch’esso le spine. Accettò la salvia che con il suo profumo riuscì anche ad addormentare Gesù. Maria la benedisse rendendola utile per guarire e cucinare. Per questa ragione la salvia raccolta nella notte di San Giovanni divenne una vera panacea da cui dipendeva la salute della famiglia.

 

 

MentaMenta

Ha molte proprietà benefiche, curative, protettive e magiche.
Spruzzare acqua salata con rametti di menta fresca libera un luogo dal male.

 

 

 

 

RutaRuta

Detta anche “erba allegra”, perché è un  talismano efficace contro il maligno; già conosciuta da Aristotele come rimedio contro gli spiriti e gli incantesimi.

 

 

Le Erbe di San Giovanni facilmente reperibili sono terminate, ma ne esistono di più nascoste e difficili da trovare, per questo argomento è necessario leggere:

–  Il Fiore di San Giovanni

di Svevo Ruggeri

Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine