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Un giro nelle città degli Europei Under 21

L’edizione 2017 degli Europei Under 21 si sta svolgendo sul palcoscenico di una delle Nazioni più belle e cariche di storia del Vecchio Continente: la Polonia. Le partite si sono disputate fin’ora in sei diverse città: Kielce, con il suo al Kielce City Stadium da 14.700 posti a sedere, Lublino, Gdynia, Bydgoszcz, Tychy, che attende le semifinaliste Inghilterra e Germania, e Cracovia, città che martedì ospiterà l’altra semifinale tra Italia e Spagna, un match che, a giudicare dalle quote delle scommesse sul calcio online di bet365, è completamente aperto a qualsiasi risultato.

Facendo un viaggio tra le città ospitanti, si scopre Tychy, città del voivodato della Slesia, una delle più grandi fra le cosiddette Città nuove. La città ha avuto un forte sviluppo negli ultimi decenni a tal punto che il vecchio centro, ovvero il quartiere della vecchia Tychy (Stary Tychy), è praticamente in periferia. Curiosità: i quartieri di Tychy sono suddivisi in ordine alfabetico e in ognuno di essi le vie hanno come iniziale la lettera dell’alfabeto corrispondente a quella del quartiere.

Bydgoszcz è invece situata nella parte nord-occidentale del Paese ed è, insieme a Toruń, uno dei due capoluoghi del voivodato della Cuiavia-Pomerania. Funge infatti da sede del voivoda, dell’amministrazione finanziaria, delle risorse interne e della polizia.

Gdynia fa parte del voivodato della Pomerania ed è situata nella baia di Danzica sul Mar Baltico ed insieme a Danzica e Sopot costituisce la Tripla Città. Gdynia è una città molto giovane, costruita infatti nel 1921 e ricostruita dopo l’invasione tedesca del 1939.

Una delle più grandi città ospitanti è invece Kielce, capoluogo del voivodato della Santacroce e importante centro commerciale, nonché sede della Fiera di Kielce, uno dei principali luoghi frequentati in Polonia. Facendo un giro in città, si può visitare il Palazzo dei Vescovi di Cracovia, la più preziosa residenza polacca del periodo ed oggi sede del Museo Nazionale che ospita diverse mostre ed esposizioni, tra le quali una galleria dedicata all’arte e alla pittura polacca. C’è anche la cattedrale di Kielce che si erge sulla “Collina del Castello”, nel cuore della città dove si può fare una lunga passeggiata nella Ulica Sienkiewicza, la principale via storica della città, lunga oltre un chilometro con un’alternanza di edifici storici, negozi e strutture architettoniche con stili differenti.

Lublino invece è nella parte orientale. Capoluogo del voivodato di Lublino, la città è sede vescovile – ospita l’Università Cattolica – e si affaccia sul fiume Bystrzyca. La città è molto bella in quanto conserva uno stile antico con le due splendide chiese gotiche, dedicate alla Santissima Trinità ed a santa Brigida, oltre a numerosi palazzi monumentali, tra cui il castello, visitabile all’interno.

Come detto, una delle semifinali e la finalissima si giocheranno a Cracovia, una delle più antiche ed estese città della Polonia. È capoluogo del relativo voivodato della Piccola Polonia, grande centro commerciale e industriale e un importante nodo ferroviario. Cracovia è stata a lungo capitale polacca ed è tutt’ora oggi il principale centro culturale, artistico e universitario: è sede infatti dell’Università Jagellonica, la più antica del paese e una delle più antiche d’Europa. Con la sua architettura gotica, Cracovia è uno dei gioielli dell’Europa dell’Est, soprannominata la “Roma del Nord”, grazie al gran numero di chiese e monasteri che si trovano all’interno del centro storico. Una delle principali attrattive della città è la Stare Miasto, ormai monumento mondiale patrimonio Unesco, dove si trova la Piazza del Mercato, una delle piazze più grandi d’Europa su cui si affacciano i maggiori monumenti della città. Si incontrano infatti il Palazzo del tessuto (Sukiennice), che attualmente ospita negozi e ristoranti, la Basilica di Santa Maria, la Chiesa di San Wojciech, il Museo Nazionale di Cracovia, il Municipio a torre, il Barbican, una torre difensiva che un tempo faceva parte delle mura, e il castello del Wawel, ex sede del regno polacco che si affaccia sulla Vistola.