Scoprire la Toscana più vera e genuina attraverso i suoi borghi

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Scoprire la Toscana più vera e genuina attraverso i suoi borghi

scoprire la toscanaLa Toscana è una regione da sempre molto battuta da viaggiatori italiani e stranieri che accorrono da tutto il mondo per vedere le sue straordinarie città d’arte e per gustarne di persona i piatti tipici ed i vini locali, sinonimo ovunque di eccellenza enogastronomica.

Tuttavia, da qualche tempo, sembra emergere, con sempre più forza un nuovo tipo di turismo, che si orienta non tanto alle grandi città e ai capoluoghi, quanto a piccoli borghi e paesi disseminati sul territorio Toscano, vere e proprie gemme in cui il tempo sembra essersi fermato, e nelle quali è possibile godere di una vita tranquilla, lenta e rilassante, dove opera umana e paesaggi naturalistici di straordinaria bellezza si incontrano in una perfetta fusione.

La ricchezza di questi luoghi ameni, particolarmente apprezzata da turisti e viaggiatori, è nel fatto che qui è possibile riscoprire le tradizioni che si legano al territorio, come le produzioni artigianali o piatti tipici gustosissimi preparati con ingredienti genuini e serviti in ambienti conviviali.

In questo articolo vi condurremo alla scoperta di alcuni di questi borghi che meritano una visita per un weekend lungo o anche per un solo pomeriggio per staccare la spina e riscoprire antichi ritmi e piaceri.

Affascinante quanto fiabesco e magico è ad esempio il borgo di Montefioralle immerso tra le colline del Chianti. Il borgo si trova adagiato su una collina in posizione isolata e si è sviluppato durante il medioevo con una struttura ad anelli concentrici che muovono dal castello fortificato. Mura a forma ellittica racchiudono il borgo che viene percorso da una strada che si snoda seguendo l’andamento delle mura. Questo borgo con i suoi incantevoli scorci è l’ideale per sorseggiare un bicchiere di Chianti Classico o assaporare delle pappardelle con sughi di selvaggina, tipici della zona, come quello alla lepre o al cinghiale.

Un altro borgo che è particolarmente adatto per chi ama la natura, ma non vuole rinunciare alle comodità di un soggiorno di charme è quello di Castelfalfi. Dopo essere rimasto disabitato negli anni Sessanta il borgo e la tenuta che lo circondava sono stati oggetto negli ultimi anni di un interessante progetto di riqualificazione che ne ha determinato una rinascita, soprattutto nel segno del turismo. Al Toscana Resort Castelfalfi oggi si respira in tutta la sua integrità l’aria del borgo di campagna toscano di una volta grazie a un progetto di riqualificazione che ha guardato alla conservazione piuttosto che allo stravolgimento di architetture e paesaggi. Qui è possibile godere di paesaggi da cartolina, esplorare i dintorni attraverso escursioni e gustare i prodotti tipici della zona, partecipare a numerose attività come passeggiate a cavallo, corsi di cucina, passeggiate per boschi in cerca di funghi.

Infine Certaldo, a pochi km da Firenze, è sicuramente uno dei borghi più pittoreschi della Toscana, tanto da meritarsi la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Tipico borgo medievale adagiato su un’altura e sviluppatosi intorno a un castello, Certaldo testimonia le sue origini medievali anche attraverso il colore tipicamente rosso dei laterizi di molte sue case. Questo borgo è inoltre particolarmente famoso per essere legato al Boccaccio che qui vi nacque e vi morì, e del quale tutt’oggi è visitabile la sua casa originaria che oggi è stata trasformata in un museo. Di particolare interesse anche il palazzo del Vicario con la sua particolare facciata adornata da stemmi e che all’interno ospita sale medievali, mostre temporanee, graziosi giardini ed una sala da tè giapponese ed il Palazzo Stioffi Ridolfi nel cui cortile un tempo si svolgeva il mercato.