Roma Fiction Fest 2014: spaventose anteprime di Inside no.9 e Penny Dreadful

Roma Fiction Fest 2014: Premio Carlo Bixio e la fiction italiana
Settembre 17, 2014
Roma Fiction Fest 2014: American Crime
Settembre 17, 2014
Show all

Roma Fiction Fest 2014: spaventose anteprime di Inside no.9 e Penny Dreadful

Roma Fiction Fest 2014: Penny Dreadful

Creature soprannaturali e personaggi grotteschi e surreali animano le notti del Festival di Roma

Roma Fiction Fest 2014: Inide No.9

Roma Fiction Fest 2014: Inide No.9

Scritto e ideato da John Logan, lo sceneggiatore di Skyfall e Noah, Penny Dreadful, la nuova serie targata Showtime, deve il suo nome alle omonime pubblicazioni ottocentesche che, al modico costo di 1 penny, contribuivano alla diffusione del romanzo gotico anche tra i meno abbienti. Ambientato nella cupa e misteriosa Londra vittoriana, Penny Dreadful seguirà da vicino le vicende di alcuni personaggi legati proprio a quel tipo di letteratura (ed ispirati, ovviamente, alla Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore e Kevin O’Neill), che lungo le strade della capitale dovranno destreggiarsi lungo una serie di eventi soprannaturali e dai risvolti inquietanti. Pur apprezzandone la lodevole iniziativa di rendere un omaggio migliore al capolavoro di Alan Moore (il film di Norrington mi ha divertito, lo ammetto, ma non ne è di certo la trasposizione migliore), Penny Dreadful sembra un’accozzaglia di “goticismi” pretenziosa e nulla aggiunge né toglie a ciò che abbiamo già visto sul grande e sul piccolo schermo finora. Le ambientazioni e i costumi sono certamente curati, ma soggetto e sceneggiatura sembrano reimpastati malamente da film come Jack Lo Squartatore e Sweeney Todd (sì, perché Logan ha scritto anche la sceneggiatura di Sweeney Todd -e purtroppo si vede). Se vi piace il genere, però, ve lo consigliamo.

In caso contrario, potete benissimo farne a meno e dedicarvi, invece, alla visione di un piccolo gioiellino di casa BBC, che il Fiction Fest ha presentato a Roma in questi giorni: Inside no. 9, la serie tv scritta dagli autori di Psychoville che – almeno per poco – riuscirà a tamponare l’assenza di Black Mirror dai cuori degli spettatori di tutto il mondo. Antologica serie televisiva in cui ogni episodio rappresenta un microcosmo a se stante, Inside no. 9 è un insieme di racconti “neri”, ognuno dei quali è ambientato all’interno di un ipotetico civico 9 (qualsiasi civico 9: potreste trovarvi in un appartamento, in una villa settecentesca o in un superattico vista mare, non ha importanza). Ogni episodio lascia lo spettatore impietrito davanti allo schermo per il retrogusto amaro che lascia in bocca: le situazioni raccontate sono spesso grottesche, bizzarre, per certi versi persino surreali e tutte, nessuna escluse, esplodono sul finale in tutta la loro drammatica amarezza. Pur non avendo una reale connessione tra un episodio e l’altro, e distruggendo quindi il concetto che sta alla base della serialità, Inside no. 9 è pur sempre la ventata di freschezza che cercavamo e voi (sì, tutti voi), non dovete perdervela.

di Luna Saracino