Addio a Etta James: il mondo del rhythm & blues piange la sua Regina

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La cantante si spegne all’età di 73 anni

A qualcuno il nome di Jamesetta Hawkins potrebbe non dire nulla. Ma basta pronunciare la formula magica At Last e persino chi non ha la passione per il rhythm & blues riconosce in quelle due parole una delle voci black più belle del ventesimo secolo: quella di Etta James. La cantante americana si è spenta venerdì 20 Gennaio a Los Angeles a causa di una leucemia che l’affliggeva da tempo.

Nata nel 1938 da una ragazza madre afro-americana e da un padre mai conosciuto, Etta James debutta a 5 anni nel coro gospel della sua chiesa. La fortuna arriva nel 1950 quando la madre si sposta a San Francisco e lei conosce Johnny Otis (che, per ironia della sorte, si è spento pochi giorni fa): Otis fiuta il suo talento, gioca con il suo vero nome (Jamesetta) creandole una nuova identità artistica e le affianca altre due ragazzine, mettendo su le Creolettes. Le esibizioni nei club, la fama che cresce ma un talento, il suo, che non può rimanere confinato in un trio. Il successo arriva con All I Could Do Was Cry ma è per il singolo e l’album omonimo At Last, del 1961, che Etta James verrà ricordata per sempre. Per lei quattro Grammy e diciassette Blues Music Awards, posto d’onore nelle Rock&Roll, Blues e Grammy Halls of Fame e un altro, davvero speciale, nel cuore di tutti i suoi fans.

di Lucia Gerbino