pornplacevr

Tale e Quale Show 2016: talento, qualità e novità

pornplaybb.com siteripdownload.com 1siterip.com
Infinity: la programmazione di Dicembre 2016
1 Dicembre, 2016
Suono 60 – expo vintage fest: full immersion nei mitici anni Sessanta
3 Dicembre, 2016
Show all

Tale e Quale Show 2016: talento, qualità e novità

tale-e-quale-show-2016La sorpresa Enrico Papi stupisce omaggiando la Goggi

E dopo la vittoria nella prima parte di Tale e Quale Show 2016 di Silvia Mezzanotte, se Giorgia aveva portato fortuna alla trasmissione e a Bianca Atzei (che conquistò la penultima puntata con l’interpretazione di “Come saprei”), l’“oro nero” (citando il titolo dell’ultimo singolo della cantante) è spettato, nella seconda parte della trasmissione, a un’altra voce black: quella di Beyoncé e della sua “Listen”, eseguita magistralmente da Deborah Iurato. Insomma un Tale e Quale Show ‘nero’ come Carlo Conti verrebbe da dire; tanto che anche Gabriele Cirilli ha concluso nei panni di una delle attrici di colore più talentuose, carismatiche, simpatiche e straordinarie di tutti i tempi: Whoopi Goldberg e la ‘sua’ “Sister Act”. E se le prime due sezioni sono state all’insegna del talento e della qualità, non meno ad essere protagonisti sono stati i giovani. Nell’ultima puntata vincitrice in studio è stata (prima che il televoto sovvertisse l’esito) Giulia Luzi e la sua splendida esecuzione di “La notte” di Arisa, che ha commosso tutti (dopo quella eccezionale di “Hurt” di Christina Aguilera). Sul podio anche il vincitore della scorsa edizione Francesco Cicchella, che forse sperava in un risultato migliore, e il suo ‘erede’ naturale di quest’anno: Davide Merlini, che ha convinto giuria e pubblico nell’esibizione (perfettamente a suo agio e nelle sue corde) di “Cambiare” di Alex Baroni. Entrambe le tranches della due sezioni iniziali di Tale e Quale Show 2016 sono state caratterizzate da un paio di eventi significativi, oltre al fatto di rivedere duettare insieme Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Il “caso Papi” nella prima parte e il “caso Karima” nella seconda. Il primo aveva visto i simpatici e amichevoli litigi con Claudio Amendola. Il secondo ha palesato il forfait forzato della cantante per un problema improvviso alle corde vocali: operata, ha dovuto rinunciare ad esibirsi. Dovendo essere sostituita (dopo che era stata decretata per far parte dei quattro talenti delle passate edizioni chiamati ad entrare nello speciale del torneo della seconda parte) si è optato proprio per Papi. Una scelta sicuramente indovinata: decisione ottimale e benefica per il programma, infatti scegliere Papi è stato utile e proficuo per lo share. Ha garantito un vero spettacolo e da ‘mina vagante’ si è rivelato la vera sorpresa del Tale e Quale Show 2016. Puntando sullo scherzo e sull’auto-ironia, ha divertito con l’imitazione prima di Renato Zero ne “Il triangolo” e poi ha cantato davvero sul serio in “Maledetta primavera” di Loretta Goggi (omaggiandola). Ora manca un’ultima puntata, il 9 dicembre prossimo: uno speciale sul Natale con tutte le più belle canzoni natalizie, che si intitolerà appunto “Natale e quale show”. Tornando al Tale e Quale Show 2016, non resta che ricordare l’impegno per la sensibilizzazione a favore della campagna dell’UHNCR per aiutare i rifugiati con un sms al 45516. Appello lanciato da Claudio Amendola, la persona più indicata per via della sua interpretazione in “Lampedusa-oltre l’orizzonte”, con Carolina Comencini. “Girare questa serie è stato un modo per sollecitare l’attenzione sulla questione. Ritengo che tutto l’Occidente abbia responsabilità profonde nei confronti di questo popolo –ha dichiarato l’attore in un’intervista-. Occuparci di loro dovrebbe essere un dovere morale nostro e dell’Europa”. Dopo la pausa dai set che si è preso per partecipare alla trasmissione di Carlo Conti, in cui è stata una figura ben adeguata (dato che ha maturato esperienza quale opinionista al “Grande Fratello” e come giurato a “Pequeños gigantes”, nel 2017 sarà impegnato nel film “Il permesso” (di cui è regista), con Luca Argentero e Valentina Bellè e nell’opera prima di Simone Spada, girata in Armenia; e poi ancora una serie per Rai Uno attualmente top secret. Il livello di qualità della vita e di benessere di un paese si vede anche dal grado di istruzione diffuso, ha spiegato Amendola durante la puntata di Tale e Quale Show. Solamente che 3,7 milioni di bambini rifugiati non hanno accesso all’istruzione e “dobbiamo dargliela e garantirgliela noi”, ha affermato con convinzione l’attore, rinnovando il suo “” alla campagna #mettiamocelointesta per aderire e finanziare, con l’sms solidale al 45516 con cui si sostiene il programma dell’UNHCR “Educate a child”. Avviato nel 2012, “Educate a Child” ha l’ambizioso obiettivo di garantire l’istruzione a 1 milione di bambini rifugiati in 12 paesi del mondo: Ciad, Etiopia, Iran, Malesia, Pakistan, Ruanda, Siria, Sudan, Sud Sudan, Uganda, Kenya e Yemen.