Che fine hanno fatto i fratelli Collyer?
Il sogno americano. Un labirinto di carta
L’amore può tutto. Anche unire due persone in un legame perverso e indistruttibile. Fino alla morte. È il caso, ad esempio, di Edith Bouvier Beale, e di sua madre Edith Ewing Bouvier, note alle cronache come Little Edie e Big Edie.
Né con te né senza di te, Storia di una passione di Paola Calvetti
È la storia di una passione come si legge nel prologo, una pagina di Francois Truffaut ne La signora della porta accanto: “La morte è stata istantanea ed è avvenuta presumibilmente verso le 5.30. Data la posizione dei loro corpi c’è da supporre che quell’uomo e quella donna abbiano avuto un rapporto sessuale, prima di morire”.
Timeline, viaggio nel passato per ricostruire il futuro
In biologia è conosciuto come cronologia del tempo, timeline indica, infatti, il mutamento di una specie nel tempo; in letteratura, lo stesso termine, ha ispirato uno dei romanzi più avvincenti di Michael Crichton.
Sweetie: misto tra candore e pornografia il nuovo avvincente thriller di Benson
Un thriller avvincente, una storia entusiasmante, una donna con un trascorso misterioso e un futuro imprevedibile. Questi gli ingredienti sapientemente dosati e magistralmente raccontati da Raymond Benson nel suo ultimo lavoro Sweetie.
Profumi di vita, di terre e di mare
Marsiglia e il Mediterraneo nelle parole di un grande cantore noir
Marsiglia come Napoli, Genova, Barcellona. Come Istanbul, Tangeri, Alessandria. Dovresti entrarci dal mare, avvistando le gru e il perfetto disordine del porto, sporcandoti il naso con l’odore dei cargo e quello degli uomini, scendendo a terra con la bocca ancora salata.
La solitudine uccide
Quando lasocietà è allo sbando, la morte è solo un particolare di “Una piccola storia ignobile” che chiamiamo vita
“Sono qui, nella notte, da sola, in una boscaglia triste di periferia… E ho paura.”
Anna Pavesi, psicologa con impegni lavorativi che paiono più similari al volontariato che ad un lavoro ben pagato, si ritrova tra sé e sé, al buio, in una storia che non avrebbe mai pensato potesse essere la sua.
Bambini cattivi
Perversi, manipolatori, bugiardi, spesso abili mistificatori. I bambini sono così.
Per nulla arrendevoli, raramente altruisti, segretamente inclini ad ogni forma di violenza. A gettare luce sull’anima oscura delle piccole creature ci ha pensato già Freud, all’inizio del secolo, rivelandone la natura seduttiva e sottilmente malvagia. Anne Stothard, in libreria con “Isabel” (Elliot, 2007), ripercorre, senza falsi pudori, i desideri e le ossessioni di due sedicenni, Isabel e suo fratello Rocco, abbandonati dai genitori, in circostanze








