BinF Fashion Show
In passerella My T-shirt. Life is a Circus, Iron, Gattacicova, Mario Chiarella, OttO by Federica Frontini, Marcucci, A.S. Couture
Il 25 settembre, nella suggestiva cornice di Piazza Affari, si è tenuta la sfilata organizzata da Businessinfashion.com, il primo social network dedicato ai protagonisti della moda che promuove la creatività del Made in Italy. Dalle ore 19 il MIB è stato lo scenario perfetto del fashion show targato BinF, presentando al pubblico sette stelle emergenti del firmamento italiano. Davide Gambarotto, Presidente BinF, ha giustificato la scelta di una location così particolare: “La moda oltre ad essere arte, è strettamente legata al business. Per l’Italia il Business della moda è di vitale importanza e siamo conosciuti in tutto il mondo per le nostre maison e per la nostra artigianalità. Piazza Affari è quindi una “sottolineatura” di quanto la moda sia legata al business e di quanto il business sia legato alla moda.”
Ospiti fashionisti della serata I MURR duo di stylist televisivamente noto per recuperare le “Bucce di banana” della Ferrè per IO DONNA.
Calano le luci. Parte la musica. Che lo Show abbia inizio.
È un’ alternarsi deciso di stile e creatività, passione e dedizione, creazioni uniche in un unico abbagliante fashion show.
Il primo è MARIO CHIARELLA , il suo stile, inequivocabilmente sartoriale, si ritrova nella ricerca dei tessuti e nella sua sensibilità haute couture. I 10 look proposti in questa collezione sono un susseguirsi di variazioni couture sul tema della leggerezza: drappeggi, volant e chiffon decorano i capi sartoriali. Ispirata al film “Il Cigno Nero”, la collezione spazia dal denim agli abiti da sera, declinando capi classici in versioni haute couture. Il denim è ricamato, arricchito da strati sovrapposti; gli abiti da sera mostrano tagli di sbieco e drappeggi realizzati a mano, linee leggere e dinamiche. I materiali spaziano dagli evanescenti chiffon e volant, alla seta lavata, al panno leggero e al denim. I colori sono il bianco, il nero, il blu e il rosa.
Il secondo è un brand di bijoux: IRON di Miriam Nori che ci racconta il mood della sua collezione: “la mia collezione si ispira all’Africa, forme, materie, colori. Gioielli scultura dall’aspetto vissuto ma concettualmente innovativi. L’essenza materica a servizio della forma. I materiali usati sono il bronzo e l’argento lavorati in fusioni a cera persa, mischiati a volte con altri materiali grezzi, pietra lavica, ebano, cuoio. L’intera collezione gioca quindi sui toni dell’oro, mescolati a colori bruni e neri. Un tocco di colore per una uscita che ricorda gli ornamenti Masai.” Le modelle sfilano avvolte in tuniche lunghe di colore blu, scalze, accompagnate da ritmi africani provenienti ad diversi contesti culturali. Durante la sfilata vengono proiettate una serie di immagini fotografiche di soggetti africani scattate negli anni 40 che con una serie di rimandi e sovrapposizioni esaltano la relazione che c’è tra i gioielli e la cultura africana.
Si susseguono GATTACICOVA, con i suoi 10 outfit di angora e bland cachemire , capi che avvolgono con estrema femminilità, la particolarità sono i cappucci che diventano scaldacollo; MY TSHIRT. life is a circus , tshirt creative stampate dalle icone moderne come Emy Winehouse o Vivienne Westwood, dall’emblematiche scritte “IN VOGUE WE BELIEVE”.
È il momento di AS COUTURE 15 uscite per un total look fatto di top, gonne, pantaloni e abiti. I colori predominanti sono il nero, il blu, il ghiaccio, il rosso e il denim. La stilista commenta le sue creazioni: “Volevo creare una collezione molto accattivante ma allo stesso tempo capace di trasmettere sensualità senza esagerare. Mi sono ispirata al mondo rock degli anni 80 ricreandolo in un’atmosfera più soft. Non mancano borchie collane di perle nere tessuti super sterchi ma anche pizzo. Un mix tra rock e anni 80 con forme esagerate e volumi notevoli. Accostati a questi elementi il denim un tessuto sempre all’avanguardia , molto versatile e sensuale. Ho pensato di creare qualcosa al quanto commerciale ma senza dimenticare l’originalità e la femminilità.”
Quando sfilano le modelle di MARCUCCI si intuisce subito il concept della stilista: la donna “Marcucci” veste due anime diverse e contraddittorie che coesistono e si evolvono in un’armonia superiore.
La collezione gioca sulla contrapposizione continua tra tessuti impalpabili come la seta, dalle nuance romantiche, e tessuti tecnici dall’impatto forte con disegni audaci. La stilista migliore della serata per eleganza e sartorialità dei capi. Gli applausi e l’entusiasmo della platea ne sono la conferma.
Il fashion show si conclude con il brand OTTO by Federica Frontini. I capi si contraddistinguono per il movimento, la ricerca nella costruzione delle forme e nei materiali. Sfilano chiffon , tulle e organze stampati (con motivi floreali geometrici e cartoon) leggerissimi con colori che vanno dal grigio al pervinca, dal rosso rubino al petrolio , dal cioccolato al senape. Sete ricamate con cristalli nei colori del nero sfumate nel verde smeraldo.
Pizzi francesi di bianco immacolato. Pile impreziositi da stampe floreali e geometriche dalla nuance calde che vanno dal cioccolato intenso e verde bosco sino ai blu notte. Lane cotte morbide ed avvolgenti bianche, nere, cioccolato e violacee. Jersey di microfibra stampati con motivi floreali nei colori del cioccolato e bianco latte.
Il fashion show è stato incredibile, il pubblico applaude le stelle di domani e i loro sguardi ci dicono che è solo l’inizio.
di Ilaria Caroli














