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AGPCI e il meeting delle meraviglie

AGPCIDal 12 al 15 marzo Pescara festeggia il Cinema e i Giovani grazie al Meeting Internazionale organizzato dall’AGPCI- Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti

Moltissimi sono gli aggiornamenti nel già ricco programma del Meeting di Pescara, che quest’anno ha deciso di porre al centro della convention i progetti dei produttori. Giunto alla sua IV edizione, il Meeting annuale dell’AGPCI nasce per coinvolgere i suoi associati in eventi e incontri che permettano un arricchimento di conoscenze, sia a livello strettamente didattico che a livello di network, importante per i giovani produttori con il sogno del Cinema, in giro per l’Italia. L’AGPCI infatti, nasce nel 2009 dalla mente brillante di una giovane produttrice, Martha Capello, per dare voce alle piccole produzioni presenti sul territorio nazionale e mettere in contatto chi del Cinema ha fatto la propria ragione di vita.

Si parte con l’incontro giovedì pomeriggio con i membri della commissione MiBACT che illustreranno i criteri di valutazione con cui vengono assegnati  l’interesse culturale e i contributi pubblici, nell’ottica di ricevere consigli e suggerimenti su come presentare i progetti, a che stadio dello sviluppo è più opportuno farlo e su cosa dare maggiore risalto nella stesura del dossier di produzione. Un grande contenuto formativo e di aggiornamento professionale, utile e interessante per i molti produttori indipendenti presenti.

A seguire, il panel che prevede la partecipazione delle film commission italiane con l’obbiettivo strategico di promuovere un coordinamento più stretto tra enti locali e stato centrale, per sollevare difficoltà e problematiche relative a quei progetti che ottengono fondi da più territori, infine per offrire una delicata riflessione sui tanti progetti che non trovano sostegno perché non strettamente in linea con la promozione territoriale.

Il venerdì si parlerà ancora di sostegno pubblico, nell’ottica di un confronto reciproco sullo stato dell’arte, anche alla luce della richiesta da parte del MiBACT di offrire opinioni e pareri per migliorare il sistema cinema. Saranno inviteremo le diverse categorie a far presenti le loro istanze per approfondire la possibilità di condividerle e sostenerle.

Parteciperanno esponenti dell’esercizio, degli autori, della distribuzione e della produzione con lo scopo di ragionare insieme sul mercato, sulle aspettative del pubblico e sulle nuove tendenze di linguaggio e di genere, misurando insieme quanto il comparto produttivo sia in grado di ascoltare e interpretare tali cambiamenti.

A seguire, un interessante confronto con i principali network televisivi italiani che offriranno una veduta ampia del mercato televisivo e dei nuovi trend del settore.

Al termine dell’incontro finalmente la parola ai produttori partecipanti! Inizieremo un’intensa sessione di pitch su progetti in sviluppo o già girati, i cui auditori, tra i distributori, esercenti, broadcaster presenti, saranno invitati a dare un parere immediato, nell’ottica di consigliare, esprimere giudizi sulla fattibilità produttiva o distributiva, sull’appeal e il posizionamento del prodotto, sulla capacità di interessare un pubblico. Tali incontri sono stati pensati per creare un filo conduttore tra produzione e distribuzione, e superare un approccio vecchio in cui il confronto con il mercato si ha solo a film finito.

Il giorno seguente, sabato, ci si concentrerà su come posizionare i film italiani sul mercato internazionale sia in termini di coinvolgimento degli investitori esterni al settore, con il ricco panel di esponenti del mondo bancario, esperti d’investimenti nel cinema, che racconteranno cosa si aspettano da un progetto da finanziare di carattere internazionale o in co produzione. E si vedrà anche come un produttore dovrebbe impostare la ricerca di co produzioni e infine quali sono gli aspetti positivi e negativi della produzione internazionale che sarà il tema del panel a seguire con la presenza di molti produttori stranieri e diversi produttori italiani con grande esperienza di produzione internazionale e co produzioni.

A seguire, un ricco parterre di attori e attrici italiani, casting agents e agenzie s’interrogherà su come rendere i talent italiani più esportabili e utilizzati anche in produzioni internazionali. Ciò non è infatti un vantaggio solo per gli interpreti, che si vedono coinvolti in film stranieri, ma anche per lo stesso cinema italiano. Un cast riconoscibile nei mercati internazionali rende i progetti italiani più facilmente esportabili. Il poco valore che viene attribuito al cinema italiano nei mercati è imputabile alla scarsa attenzione strategica data al nostro star system.

La giornata termina con una sessione di pitch dedicata ai progetti di vocazione internazionale, che vede tra gli auditori, Pascal Diot, Direttore del mercato di Venezia e del co production forum della Mostra, venditori internazionali e produttori stranieri che saranno invitati a dare un parere immediato, nell’ottica di consigliare, esprimere giudizi sulla fattibilità produttiva, l’originalità del progetto e le sue potenzialità sui mercati internazionali. In questo contesto sarà possibile per i partecipanti non solo ricevere utili consigli sui progetti e come presentarli al meglio, ma confrontarsi con potenziali co produttori e acquirenti/venditori.

Ci auguriamo possano nascere nuove partnership e progetti da girarsi magari proprio nel magnifico territorio abruzzese!

L’ultimo giorno è dedicato alle bellezze della regione abruzzese con un location scouting organizzato appositamente per i produttori partecipanti, e solo per i soci AGPCI, la consueta Assemblea Generale.

Insomma, un Meeting che non rimane fine a se stesso, ma che apre alla possibilità di confronto, dialogo, aggiornamento professionale e possibilità di far circolare le proprie idee nell’ottica della meritocrazia e della trasparenza. Speriamo davvero che le cose possano cambiare, da Pescara e oltre Pescara.

Il programma completo qui

di Rosa Maria Pazienza