Al via Ophidia: e il serpente va in scena
Dal 4 al 12 settembre alla Casa delle Farfalle di Bordano (UD) una settimana dedicata ai rettili più odiati e amati della storia
Nell’uroboro si morde la coda annunciando l’eterno ritorno, l’inesausta rinascita. Nella Genesi è origine e complice del peccato originale.
Per gli aztechi e i maya era un dio con ali di drago. Da millenni il serpente impressiona l’immaginario dell’uomo come pochi suoi simili. La forma, il movimento, la pelle, il veleno, lo rendono una creatura così unica nell’universo animale da stimolare fantasie mai paghe e, al tempo stesso, paure irrisolte.
Per accendere i riflettori sull’atavico fascino dei serpenti, per svelarne i segreti e per diffonderne la conoscenza, contro timori irrazionali e senza fondamento, la Casa delle Farfalle di Bordano, in provincia di Udine, dal 4 al 12 settembre ospiterà Ophidia. Un’intera settimana dedicata all’amato-odiato rettile in cui si alterneranno esposizioni di decine di esemplari provenienti da ogni parte del mondo, visite guidate in compagnia di esperti, momenti di animazione e gioco dedicati ai più piccoli. Con biologi, veterinari e allevatori, passeggiando tra i terrari allestiti per l’occasione, i visitatori scopriranno quali straordinari adattamenti compie questo animale nel corso della sua vita, perché la maggior parte delle dicerie sulla sua pericolosità sono infondate, come mai le vipere – fuggite come un pericolo mortale – sono in realtà tutelate dalla legge come animali in via di estinzione, e quali sono gli accorgimenti e le cure da dedicare ai serpenti tenuti in cattività.
A ospitare l’insolita rassegna una cornice a dir poco suggestiva. La Casa delle Farfalle, nel cuore del Friuli, con i suoi 1000 mq è oggi la serra più grande d’Italia. Tra banani, bromelie, kenzie, cycas e orchidee, migliaia di farfalle si corteggiano, si riproducono e si nutrono, insieme a rettili singolari, a diverse specie di uccelli e a curiose creature d’acqua e di terra.
Per accendere i riflettori sull’atavico fascino dei serpenti, per svelarne i segreti e per diffonderne la conoscenza, contro timori irrazionali e senza fondamento, la Casa delle Farfalle di Bordano, in provincia di Udine, dal 4 al 12 settembre ospiterà Ophidia. Un’intera settimana dedicata all’amato-odiato rettile in cui si alterneranno esposizioni di decine di esemplari provenienti da ogni parte del mondo, visite guidate in compagnia di esperti, momenti di animazione e gioco dedicati ai più piccoli. Con biologi, veterinari e allevatori, passeggiando tra i terrari allestiti per l’occasione, i visitatori scopriranno quali straordinari adattamenti compie questo animale nel corso della sua vita, perché la maggior parte delle dicerie sulla sua pericolosità sono infondate, come mai le vipere – fuggite come un pericolo mortale – sono in realtà tutelate dalla legge come animali in via di estinzione, e quali sono gli accorgimenti e le cure da dedicare ai serpenti tenuti in cattività.
A ospitare l’insolita rassegna una cornice a dir poco suggestiva. La Casa delle Farfalle, nel cuore del Friuli, con i suoi 1000 mq è oggi la serra più grande d’Italia. Tra banani, bromelie, kenzie, cycas e orchidee, migliaia di farfalle si corteggiano, si riproducono e si nutrono, insieme a rettili singolari, a diverse specie di uccelli e a curiose creature d’acqua e di terra.
Ophidia
Casa delle Farfalle – Bordano (UD)
4-12 settembre 2010
Per informazioni: www.farfalledibordano.it
di Flavia Vadrucci










