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Fondamenta Teatro e Teatri Fondamenta, la Scuola dall’Attore, presenta: Tingeltangelfondamentenkabarett

Esercitazione scenica di TEATRODANZA diretta da Paola Maffioletti, drammaturgia di Paola Maffioletti

Il 3 aprile scorso siamo stati ospiti alla Prova Aperta della Scuola dello Spettacolo di Roma, presso il Campus di Cinecittà: il saggio, a titolo Tingeltangelfondamentenkabarett, è stato concepito ed abilmente diretto da Paola Maffioletti.
Paola, attrice e danzatrice, coreografa e regista teatrale, ha preparato gli allievi del terzo anno della sua Scuola per questa esercitazione scenica, che è stata pensata come una vera e propria pièce che potesse essere al contempo godibile per un pubblico e dimostrazione, da parte degli allievi attori, degli skills acquisiti nella recitazione e nel movimento scenico, nel mimo e nella clownerie, con elementi di danza e di biomeccanica ed un omaggio “Circo Nero” del “Cabaret”.
La giovane compagnia si è mostrata come un coro uniforme eppure eterogeneo, in cui le varie personalità sono emerse all’interno delle proprie variopinte caratterizzazioni, che hanno esplorato vari mondi, dalla maschera all’animalità, trasformandosi da ballerini di linea ad esercito in marcia e poi tornando semplicemente se stessi, esseri umani alla ricerca di una propria mimesis, di una propria –e nostra- catarsi; perché anche se “oggi non si va più a teatro” come hanno dichiarato gli stessi interpreti in scena, era il teatro, in epoca antica, sin dai tempi dei Greci e dei Romani, ad essere il luogo per eccellenza adibito a questa catarsi, poiché ivi si ricreava una “dimensione altra”, o “dimensione dell’Altrove” per citare il Professor Giancarlo Sammartano, che ha concluso la performance con un suo intervento/riflessione, una dimensione che Sammartano definisce ancora “senza rete”, dove trovare e ritrovarsi al di fuori dei vincoli e delle barriere imposte dal sociale, dove sfondare la quarta parete, dove riso e pianto si fondono e serietà è diverso da seriosità.
Un plauso, dunque, a questi illuminati insegnanti, e a tutti i promettenti giovani interpreti che hanno dato vita a questo variopinto eppure oscuro Kabarett.

di Chiara Alivernini