E pensare che eravamo comunisti
Riparte la stagione di prosa al Teatro Sala Umberto
Sarà in scena dal 7 al 19 settembre lo spettacolo di Roberto D’Alessandro sul palcoscenico del Teatro Sala Umberto, per aprire la stagione di prosa 2010/2011.
“E pensare che eravamo comunisti” è una commedia con protagonista una famiglia storicamente comunista che piano piano vede vacillare i suoi ideali politici e sociali. Sapientemente messa in scena e diretta dal bravissimo Roberto D’Alessandro, presentata dalla CTM- Associazione Ponte Mollo- I picari, un’associazione culturale senza scopo di lucro diretta dallo stesso D’Alessandro, che si caratterizza per i suoi spettacoli comici della durata di 90 minuti. Racconta di Giulia e Rinaldo, i quali si sono conosciuti negli anni Settanta, anni clou per i movimenti di sinistra, per le rivolte degli studenti e per la ribellione contro il sistema. Dopo circa 20 anni Giulia, madre di famiglia, è ancora impegnata politicamente con Rifondazione mentre il marito, Rinaldo, è passato dalla Democrazia Proletaria al Partito Democratico. Rinaldo e Giulia hanno due figli: Nilde, ancora indecisa sul suo futuro, ama pitturare e riempire la casa di quadri, ed Enrico, fidanzato con la figlia di un noto avvocato. Sarà proprio Enrico a creare problemi, quando deciderà di candidarsi con il centro-destra per volontà del suocero. Un malore di Rinaldo però riporterà pace e serenità in famiglia. Questo è il primo spettacolo teatrale ad ospitare una mostra di pittura, infatti tutti i quadri in scena sono della pittrice Stefania Foresi. Gli attori sono Pia Engleberth, Maria Lauria, Claudia Campagnola, Romano Fortuna, Simon Tagliaferro.
Teatro Sala Umberto
Via della Mercede, 50
00187-Roma
Orario Spettacolo: 21.00
Botteghino:
Lunedì-sabato 10.00/19.00
Domenica 14:00/17:00
tel 06.6794753
Costo Biglietto da 22,40 a 26,88 euro
di Alessandra Palermo










