Moses Pendleton torna a Roma con Bothanica
Fino al 28 febbraio allo stadio Olimpico di Roma in scena i Momix
L’accademia filarmonica di Roma presenta l’Evento dell’anno al teatro Olimpico di Roma, portando in scena l’ultima opera di Moses Pendleton con i Momix.
Presentato lo scorso 10 febbraio in anteprima mondiale all’EuropAuditorium di Bologna, giunge nella capitale questo nuovo spettacolo, Bothanica, ispirato alle Stagioni di Vivaldi.
Lo spettacolo è diviso in due parti: Winter Spring (il nome delle due prime stagioni Inverno- Primavera, ma anche, in inglese, “lo slancio (spring) dell’inverno”) e Summer Fall (Estate – Autunno, ma anche “la caduta dell’estate”). E in questo semplice ma affascinante gioco linguistico si nasconde molta della elementare ma accattivante filosofia Pendletoniana. Le coreografie sono un insieme di elaborati giochi ottici, intessuti di efficaci strutture dinamiche proprie della modern dance americana. Il panorama sonoro è impressionante per varietà: ben trentacinque diverse fonti sonore.
Dalle parole dello stesso coreografo – “Ho concepito Bothanica come una metamorfosi: corpi che si trasformano in pietre, alberi o api. Il mio approccio è stato simile a quello poetico che ha avuto Pablo Neruda, il mio poeta preferito che leggo ogni mattina prima di andare a nuotare in un lago freddissimo, a proposito delle relazioni fra esseri umani e natura.”
Momix è la contrazione di “Moses Mix”, il titolo di un assolo ideato da Moses Pendleton per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980.
Lo spettacolo è diviso in due parti: Winter Spring (il nome delle due prime stagioni Inverno- Primavera, ma anche, in inglese, “lo slancio (spring) dell’inverno”) e Summer Fall (Estate – Autunno, ma anche “la caduta dell’estate”). E in questo semplice ma affascinante gioco linguistico si nasconde molta della elementare ma accattivante filosofia Pendletoniana. Le coreografie sono un insieme di elaborati giochi ottici, intessuti di efficaci strutture dinamiche proprie della modern dance americana. Il panorama sonoro è impressionante per varietà: ben trentacinque diverse fonti sonore.
Dalle parole dello stesso coreografo – “Ho concepito Bothanica come una metamorfosi: corpi che si trasformano in pietre, alberi o api. Il mio approccio è stato simile a quello poetico che ha avuto Pablo Neruda, il mio poeta preferito che leggo ogni mattina prima di andare a nuotare in un lago freddissimo, a proposito delle relazioni fra esseri umani e natura.”
Momix è la contrazione di “Moses Mix”, il titolo di un assolo ideato da Moses Pendleton per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980.
Regista e Coreografo, Moses Pendleton è nato e cresciuto in una fattoria per l’allevamento del bestiame
da latte nel nord del Vermont. Appassionato sciatore, ha vinto il campionato di sci di fondo dello Stato del Vermont nel 1967. Si è quindi laureato in letteratura inglese al Dartmouth College nel 1971 e, quello stesso anno, ha fondato assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre. Pur rimanendo uno dei direttori artistici di Pilobolus, Pendleton inizia a lavorare da solo. Nel 1980 fonda la Compagnia MOMIX e nel 1992 presenta PASSION, che diventa in breve tempo un successo mondiale. Si tratta di uno spettacolo ideato sulla colonna sonora del film di Martin Scorsese L’ultima tentazione di Cristo, di Peter Gabriel. Lo stesso anno la celebre squadra di Baseball San Francisco Giants affida a MOMIX la realizzazione di una coreografia per un’inaugurazione. Darà nascita al nuovo spettacolo chiamato, appunto, BASEBALL (1994). Nel febbraio 1996 debutta a Milano lo spettacolo SUPERMOMIX. Nel febbraio 2001 la compagnia presenta la prima mondiale dello spettacolo OPUS CACTUS al Joyce Theatre di New York, osannato dalla critica mondiale. Record assoluto di pubblico nei paesi dove è stato rappresentato in questi ultimi anni. L’ultima creazione di Moses Pendleton, presentata in occasione del 25mo anniversario (2005) di MOMIX, è SUN FLOWER MOON, una serata di sovvertimenti e di seduzioni visuali concentrate, in cui affascinanti oggetti cosmici guizzano e fluttuano in un metafisico Mare lunare.
da latte nel nord del Vermont. Appassionato sciatore, ha vinto il campionato di sci di fondo dello Stato del Vermont nel 1967. Si è quindi laureato in letteratura inglese al Dartmouth College nel 1971 e, quello stesso anno, ha fondato assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre. Pur rimanendo uno dei direttori artistici di Pilobolus, Pendleton inizia a lavorare da solo. Nel 1980 fonda la Compagnia MOMIX e nel 1992 presenta PASSION, che diventa in breve tempo un successo mondiale. Si tratta di uno spettacolo ideato sulla colonna sonora del film di Martin Scorsese L’ultima tentazione di Cristo, di Peter Gabriel. Lo stesso anno la celebre squadra di Baseball San Francisco Giants affida a MOMIX la realizzazione di una coreografia per un’inaugurazione. Darà nascita al nuovo spettacolo chiamato, appunto, BASEBALL (1994). Nel febbraio 1996 debutta a Milano lo spettacolo SUPERMOMIX. Nel febbraio 2001 la compagnia presenta la prima mondiale dello spettacolo OPUS CACTUS al Joyce Theatre di New York, osannato dalla critica mondiale. Record assoluto di pubblico nei paesi dove è stato rappresentato in questi ultimi anni. L’ultima creazione di Moses Pendleton, presentata in occasione del 25mo anniversario (2005) di MOMIX, è SUN FLOWER MOON, una serata di sovvertimenti e di seduzioni visuali concentrate, in cui affascinanti oggetti cosmici guizzano e fluttuano in un metafisico Mare lunare.
di Manuela Tiberi










