Out of Africa
Contaminazioni di musiche e suoni dal Marocco all’estremo Sud
Nell’immensa pianura di Caorso, nel piacentino, il prossimo 10 e 11 settembre protagonista assoluta sarà l’Africa, con la sua cultura ma soprattutto la sua musica.
Out of Africa torna infatti anche quest’anno per tutti gli amanti delle melodie esotiche e tribali, con la promessa di regalare tutto il meglio della musica africana emergente. Un vero e proprio tuffo in una contaminazione di suoni, che unisce melodie più classiche a nuovissime interpretazioni artistiche, caratterizzate da originali sfumature. Ad aprire la rassegna, venerdì 10 settembre, sarà African Battle, frutto dell’incontro fra due dj italiani, Dj Double S e G-Love, e due percussionisti africani Tatè Nsongan dei MauMau e Aguibou Diabate. Ad accompagnare l’esibizione il compositore e arrangiatore Igor Sciavolino, che con il suo sax darà prova di tutta la propria maestria e del proprio talento.
Sabato 11 settembre sarà invece la volta dei Saba Anglana Biyo, una sinergica unione di cultura musicale somala, etiopica, camerunese, senegalese, americana, francese e italiana.
La splendida voce della somala Saba sarà accompagnata dalla chitarra e percussioni di Tatè Nsongan, camerunese componente storico della band torinese MauMau, dalla kora e djembè suonate dal senegalese Cheikh Fall, dalla batteria di Salvio Vassallo e, infine, dal basso di Martino Roberts, raffinato musicista italoamericano di estrazione parigina, medaglia d’oro alla scuola internazionale di Montreuil.
Gli spettacoli, organizzati dal Comune e dalla Pro-Loco di Caorso, avranno inizio alle 21:30. A fare da cornice all’esibizioni musicali, che si terranno nella Rocca Mandelli, nel cuore del borgo, anche un mercatino etnico, in cui saranno esposti prodotti e oggettistica africana, e stand gastronomici per deliziare i palati più sopraffini.
Per ulteriori informazioni www.piacenzaturismi.net.
di Cristina Columpsi










