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Il Banco e Le Orme: Contrappunti nell’Evoluzione

Anticipato a Roma il tour 2012 del Banco del Mutuo Soccorso. Presto una biografia ufficiale e due nuovi brani per celebrare l’anniversario dei 40 anni di carriera

Banco del Mutuo Soccorso e Le Orme di nuovo insieme sullo stesso palco. Dopo il successo della serata conclusiva del Progressivamente Festival – che nello scorso settembre alla Casa del Jazz ha fatto registrare il tutto esaurito – i due storici gruppi prog rock hanno replicato l’incontro con il pubblico romano giovedì 24 novembre presso il CrossRoads di via Braccianese.

Il concerto ha inaugurato il nuovo tour del Banco del Mutuo Soccorso che si snoderà lungo tutta la penisola nei prossimi mesi. Il Banco sarà presto impegnato anche nella pubblicazione di quattro nuovi lavori per celebrare il quarantesimo anno di attività: un volume di “conversazioni sulla musica” tra Vittorio Nocenzi ed il musicologo Gianfranco Salvatore (“Vittorio Nocenzi. Sguardi dall’estremo occidente”, ed. Nuovi Equilibri, 2011, in uscita già in questi giorni), una biografia ufficiale della band – la prima mai realizzata – che sarà disponibile entro giugno 2012, un dvd che raccoglierà le immagini più belle del tour e “tante chiacchiere dietro le quinte” e, last but not least, una raccolta di successi che conterrà due pezzi completamente nuovi, uno dei quali probabilmente frutto di una collaborazione con un “grande artista italiano, uno dei più grandi”. “Non abbiamo mai raccontato di noi, le autocelebrazioni ci imbarazzano, ci mettono a disagio, sono al confine con il kitsch…” ha detto Vittorio Nocenzi dal palco. “Ma crediamo che sia una cosa dovuta a voi. Vi racconteremo quel che c’è stato dietro… come sono nati i brani e i testi, gli ostacoli che abbiamo incontrato, le nostre liti, i nostri reciproci affetti… abbiamo lasciato per 40 anni parlare le leggende metropolitane, ora ci sarà una voce ad aggiungersi alle altre: la nostra.

Un evento assolutamente unico per atmosfera e partecipazione di pubblico: una lunga carrellata di brani e pezzi strumentali che hanno conservato intatto il proprio fascino nel corso degli anni. Le Orme hanno aperto la serata con 45 minuti di classici del proprio repertorio estratti da Collage (1971), Contrappunti (1974) e dal celeberrimo Felona e Sorona (1973) – con in più un assaggio del recente La via della seta (2011) – sotto la guida esperta e i colpi decisi di Michi Dei Rossi. Il Banco, come nella setlist dello scorso settembre, ha privilegiato i brani dei primi album, capolavori assoluti nella storia del progressive internazionale: Traccia e R.I.P. dall’esordio discografico del 1972, ben 5 pezzi da Darwin! dello stesso anno, Traccia II e Canto nomade per un prigioniero politico da Io sono nato libero del 1973. Ancora, Nudo, Il ragno e Lontano da.

Immutate la sensibilità di Francesco Di Giacomo e la passione coinvolgente di Vittorio Nocenzi, instancabile dietro le sue tastiere. Ancora oggi, così come è stato per quattro decenni, la musica del Banco del Mutuo Soccorso è un concentrato di lirismo, energia e bellezza senza pari. Se su disco il Banco è articolazione, movimento e varietà di suoni estesa al massimo grado, nella dimensione live – che, paradossalmente, spesso costringe a ridurre la durata dei pezzi e a “contenere” l’estro dei musicisti – è una sintesi perfetta di dirompenza e commozione. Tanti gli applausi per una 750.000 anni fa… l’amore? introdotta dalle note de Il giardino del mago ed eseguita semplicemente piano e voce.

 In conclusione di serata i due gruppi si sono riuniti sul palco – dando vita ad un ensemble di ben dodici elementi – per salutare il pubblico con più di 30 minuti di encore: eseguite le immancabili Moby Dick, Gioco di bimba e Sguardo verso il cielo e la bellissima Fino alla mia porta tratta dall’album Come in un’ultima cena del 1976.

Le date del tour del Banco del Mutuo Soccorso saranno pubblicate sul sito ufficiale www.bancodelmutuosoccorso.it.

di Cristina Scatolini