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Charley Patton

Charley_PattonLa storia del fondatore del Delta Blues

Nato nel Mississippi, in un fattoria tra i centri di Edwards e Bolton, Charley Patton è considerato una delle figure di maggior rilievo nella transizione che dal Folk tradizionale sfociò nella corrente conosciuta con il nome di “Blues del Delta”.

Nella sua attività di musicista stravagante e originale incise ben 54 brani tra blues, folk, e gospel, contribuendo non solo a rinnovare il blues acustico della regione del Delta ma anche a porre le basi per la nascita del blues elettrico, diffusissimo soprattutto nella Chicago del primo dopoguerra.
Moltissime leggende si sono diffuse nel corso dei decenni su questa figura certamente carismatica.
Si narra che Patton, violento con le donne, megalomane, scaltro, subì durante una lite una coltellata alla gola che modificò la sua voce facendola divenire più roca e meno squillante.
Sin dalle prime registrazioni Charley Patton diviene la voce degli oppressi, dei lavoratori di colore sfruttati e maltrattati nei campi di cotone, spesso oggetto di  indicibili violenze anche nelle carceri.
Amante dei ritmi ipnotizzanti e ripetitivi, Patton era solito dare colpi sullo strumento durante l’esecuzione del brano, un’attitudine che probabilmente gli deriva dalle sue origini africane.
Tra i brani più rappresentativi frutto della sua controversa personalità, ricordiamo ”Pony Blues”, “Screamin’ & Hollerin’ the Blues”, “I’m going Home”, e “Tom Rushen Blues” che ispirò Robert Johnson nella scrittura dell’indimenticata”From Four Till Late”.
Morì per infarto il 28 aprile 1934 nella sua casa di Indianola, accanto alla sua ultima moglie Bertha Lee con la quale aveva avviato negli ultimi anni anche un sodalizio artistico.
La morte di Charley Patton lasciò ai musicisti delle future generazioni un bagaglio creativo d’inestimabile valore, ricco di straordinaria ispirazione ed originalissima tecnica.
La sua esperienza musicale fu fondamentale per i suoi indimenticati successori: Son House, Bukka White, Muddy Waters, Howlin’Wolf, sino a giungere al grande Hendrix.

di Valentina Pascali


{denvideo http://www.youtube.com/watch?v=cuICVsaxJxc 290 260}
Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine