L’Operazione Odessa fra banche svizzere e Vaticano
Dal 13 ottobre è in libreria il nuovo romanzo di Eric Frattini, un ennesimo affronto alle gerarchie ecclesiastiche?
Le “teorie del complotto” esercitano da sempre un gran fascino sull’opinione pubblica. Gli avvenimenti posseggono infatti un doppio volto: quello ufficiale con il quale tendono a presentarsi e a farsi conoscere, e quello ufficioso che pone l’attenzione su elementi invisibili a occhio nudo ma che in realtà forniscono gli strumenti chiave per una lettura diversa, a volte opposta o complementare. E’ questo il caso dell’ultimo romanzo firmato da Eric Frattini: L’oro dell’inferno. Reduce dall’ondata di polemiche suscitate con Il labirinto d’acqua, opera definita dai rappresentanti dell’Opus Dei «una calunnia alla Chiesa e la sua tesi di fondo una provocazione inaccettabile», Frattini torna in libreria con un thriller storico che narra la nascita di Odessa (acronimo di Organisation Der Ehemaligen SS-Angehörigen), organizzazione formata da ex membri delle SS nata a Strasburgo con lo scopo di portare in salvo i maggiori criminali nazisti in Sudamerica e creare una sorta di Quarto Reich dopo la caduta del regime nazionalsocialista.
Frattini procede nella narrazione ponendo l’accento sull’aiuto che Odessa ricevette sistematicamente da alcune banche svizzere e dallo stesso Vaticano interessato a contrastare l’ascesa del comunismo nell’Europa occidentale. Il racconto si sviluppa attraverso avvenimenti apparentemente sconnessi ma che risulteranno essere legati da un unico filo conduttore:
tre omicidi avvenuti durante il 1958 daranno il via ad un viaggio a ritroso che catapulterà il lettore nel 1944, anno in cui il Terzo Reich si ammalerà inesorabilmente.
L’oro dell’inferno è un romanzo che impone una presa di posizione, un libro che sfiora argomenti tabù quale il dubbio ruolo delle gerarchie ecclesiastiche in una delle più torbide pagine della storia contemporanea.
Eric Frattini è nato a Lima e vive in Spagna, dove insegna giornalismo all’università di Madrid. È autore di documentari televisivi e inchieste che hanno portato alla luce il lato oscuro di agenzie spionistiche come la CIA, il KGB e il Mossad, oltre a svelare la corruzione all’interno dell’ONU. Con L’Entità e Le spie del papa (Ponte alle Grazie, 2009) è stato il primo a dimostrare l’esistenza del servizio segreto vaticano e a raccontarne la vera storia dalle origini sino ai nostri giorni. I suoi libri sono stati spesso il bersaglio di violenti attacchi da parte delle gerarchie ecclesiastiche, come conferma l’aspra polemica scatenata in Spagna dai rappresentanti dell’Opus Dei sul romanzo Il labirinto d’acqua.
Titolo L’oro dell’inferno
Autore Eric Frattini
Editore Nord
Anno 2011
Pagine 448
Prezzo 19,60 euro
di Maria Elisabetta Filod’oro










