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Un'odissea di tortura e follia nell’America degli anni 50

La_ragazza_della_porta_accanto_-_Jack_Ketchum_-_Gargoyle_BooksA vent’anni dalla  prima pubblicazione, il 26 novembre in libreria ”La ragazza della porta accanto” di Jack Ketchum, edito dalla Gargoyle Books

Jack Ketchum è lo pseudonimo del celebre scrittore statunitense Dallas Mayr, autore di narrativa horror sulla scena mondiale da trent’anni.

La ragazza della porta accanto (The girl next door ) è pubblicato per  la prima volta nel 1989 e quest’anno a vent’anni esatti, il libro viene finalmente riproposto al pubblico italiano dalla Gargoyle Books, con una nota finale di Stephen King. Il capolavoro di Jack Ketchum in libreria dal 26 novembre, si ispira ad una delle pagine  più cruente della storia criminale americana: l’assassinio nel 1965  della sedicenne Sylvia Likens  per mano di sua zia, Gertude Baniszewski che l’aveva in affido assieme alla sorella minore, come a testimoniare che le vittime più innocenti hanno spesso il loro carnefice nei parenti più prossimi. La giovane venne ritrovata morta dopo la misteriosa telefonata di un ragazzo che indicò precisamente il luogo del ritrovamento del corpo. L’atroce spettacolo che la polizia si trovò di fronte fu agghiacciate. La giovane presentava  numerose bruciature ed un’incisione sulla pancia con scritto: “Sono una prostituta e fiera di esserlo”.
Ketchum rielabora l’atroce assassinio in un nuovo contesto spazio temporale e con il libro La ragazza della porta accanto veniamo catapultati nel 1958 in una piccola cittadina rurale dello stato del New Jersey, in cui la maggior parte della popolazione si conosce da anni e la vita sembra susseguirsi lenta senza grandi capovolgimenti… ma tutto sembra repentinamente cambiare.
David Moran, voce narrante della storia, ha  all’epoca 12 anni e le sue certezze sembrano tutte ruotare intorno alla schiera di villette che popolano Laurel Avenue dove vivono i suoi amici e conoscenti. All’improvviso la sua attenzione viene catturata dall’arrivo delle sorelle Meg e Susan Loughlin che si sono trasferite presso la famiglia  di Ruth Chandler dopo la morte dei propri genitori. Ruth Chandle è la madre dei suoi più cari amici ed una lontana zia delle due adolescenti.
La donna  preposta a vigilare sulle due giovani vite  in realtà nasconde una personalità turbata ed insana il cui stato mentale è andato nel tempo deteriorandosi. Ruth Chandler incomincia ben presto a torturare psicologicamente e fisicamente le due ragazze abusando di loro e la sua follia degenera irrimediabilmente contagiando i suoi figli ed infine un intero quartiere.
La donna, nonostante la sua instabilità psicologia si dimostrerà scaltra e meticolosa assoggettando ed incitando  i giovani del quartiere, spettatori delle  atroci sevizie, alla perdizione in tutte le sue forme senza alcun limite morale. David Moran assiste alle torture descrivendole al lettore, in questo modo Ketchum delinea il coinvolgimento emotivo del ragazzo e cattura il lettore conducendolo all’interno della vicenda. Il libro descrive in modo magistrale come i veri “mostri” possano nascondersi tra i più comuni esseri umani.
A dimostrazione del genio di Ketchum La ragazza della porta accanto è stato adattato in un film dall’omonimo titolo.

Troverete il romanzo edito dalla Gargoyle Books in libreria a partire dal 26 novembre

di Francesca Iannini


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Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine