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Il Vangelo secondo Wilson

Il_Vangelo_della_MaddalenaUn incipit sconcertante, nelle pagine iniziali viene raccontato molto, forse addirittura troppo per qualsiasi altro autore che avrebbe probabilmente strutturato un romanzo intero per giungere al verdetto di queste prime manciate di parole, dipanate in meno di un capitolo.

Non è così per David Niall Wilson che sciocca il lettore proponendo una storia diversa, che si erge a diventare un Vangelo apocrifo, forse l’intimo desiderio dell’autore.
Siamo nel deserto caldo, disperante e teatro di autentiche tentazioni per il Cristo… si fronteggiano Gesù e Lucifero, figli dello stesso volere, della stessa mente, di Dio Padre. Bene e Male, bianco e nero, diversi ed opposti, tuttavia parte di un unicum. Lucifero gioca la carta dell’istinto per cogliere in fallo la parte umana del Cristo: chiama dagli inferi un angelo caduto insieme a lui all’inizio dei tempi, dalle sembianze di una donna… La Maddalena. Glielo scatena contro con l’intento di dannare ciò che non può esserlo. E’ l’ennesimo atto di superbia di chi ha perso la Grazia per il medesimo motivo. L’amore sconfinato di Gesù pervade la Maddalena che si dimostra persa nella magnificenza del Cristo. La ripicca di Lucifero è bieca, come solo chi sfoga le proprie frustrazioni sui più deboli sa esserlo: da quel momento in poi la Maddalena sarà vampiro, portatore di morte, principio di tragedie, e il suo destino e fardello sarà quello di convivere con tutto il male che sarà capace di produrre.
“Il Vangelo della Maddalena” è un libro molto particolare, capace di sdegnare chiunque non abbia il “coraggio”di leggerlo, mentre a chi si concede di andare oltre un quasi naturale blocco, serba delle piacevoli sorprese, quasi inaspettate. La storia di Gesù, del Verbo incarnato, della sua passione, è una storia commovente e coinvolgente, che è indiscutibilmente legata alla fede, ma non necessita esclusivamente di essa per poter esercitare il suo magnetismo. Ed in quello “spazio”, tra la fede e l’ attrazione, si insinua Wilson, con le sue parole che mirano a sottolineare una sua personale visione dei fatti, in equilibrio tra la necessità di sgretolare la ragion comune e il desiderio di inserirsi come nuova interpretazione dell’accaduto.
L’autore soddisfa tutti. Non fa mancare gli ingredienti dell’horror, ma allo stesso tempo non nega al credente l’autenticità dello splendore del Cristo. Non riscrive gli avvenimenti, ma interpreta in maniera funzionale al suo progetto narrativo le circostanze raccontate nel Vangelo.
Un’ulteriore “stranezza” è stata sicuramente quella di ricorrere all’horror per avvicinarsi alla Verità… un percorso indubbiamente particolare quello di Wilson, tuttavia astuto, poiché l’horror attuale concede quel salto nell’assurdo che permette la possibilità di poter trattare liberamente di ogni argomento. L’horror è un genere narrativo che pretende dal lettore l’abbandono della ricerca della razionalità, con le conseguenti spiegazioni e certezze, così come la fede, mi si permetta l’azzardato parallelismo indotto dall’autore, ha identicamente bisogno di un assoluto coinvolgimento che conduca ad abbandonare la ricerca, entrando nell’irrazionalità come certezza.

Titolo:   Il Vangelo della Maddalena
Autore:   Wilson David N.
Prezzo:   € 16,00
Dati:     2007, 276 p., rilegato
Editore:  Gargoyle Books

di Svevo Ruggeri

Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine