Valeria Parrella presenta “Ma quale amore”
Verrà presentato oggi a Roma alle 18.00 presso la libreria Feltrinelli in Galleria Colonna 35/37 Ma quale amore (Rizzoli), il nuovo attesissimo romanzo di Valeria Parrella.
«Quello che state per leggere, miei veri compagni di viaggio, è un libro di viaggio e di amore. E perdonatemi se sembrano la stessa cosa».
Una scrittrice parte per Buenos Aires per comporre un libro che le è stato commissionato da un editore esigente. Lei accetta solo perché è l’unico modo che ha per passare ancora un po’ di tempo sola con Michele, l’uomo incontrato dopo la fine del suo matrimonio e la separazione dal marito; l’uomo che ama ma che non la ama più.
Il sogno di un nuovo amore si infrange contro la dura realtà delle cose: nelle strade argentine dalle atmosfere incantate tra i due si consumerà un definitivo e silenzioso distacco.
«Il fatto è che mi tiene in trappola nel suo non amore, nel suo rifiuto. O lo tengo in trappola io, per pochi giorni ancora, mentre lo trascino a mangiare qualcosa. Mi calano gli zuccheri, mi innervosisco, e poi mangiare è come fare l’amore e fa venire allegria».
A Buenos Aires si arriva a un allontanamento senza ritorno, che diventerà definitivo quando, tornata a Napoli, lei mette per iscritto incontri, immagini, sensazioni, e rievoca i giorni felici ormai lontani. La ferisce l’indifferenza che Michele le dimostra, e anche le parole di Borges, che aleggiano nell’aria della capitale argentina, diventano feroci armi scagliate contro il suo amore.
La scrittrice racconterà lo strazio della fine di un amore e lo farà per ogni donna, perché in fondo gli amori si assomigliano tutti. Tutti iniziano tra le rose, finiscono tra le lacrime e si raccontano agli amici con risate amare.
Una scrittrice parte per Buenos Aires per comporre un libro che le è stato commissionato da un editore esigente. Lei accetta solo perché è l’unico modo che ha per passare ancora un po’ di tempo sola con Michele, l’uomo incontrato dopo la fine del suo matrimonio e la separazione dal marito; l’uomo che ama ma che non la ama più.
Il sogno di un nuovo amore si infrange contro la dura realtà delle cose: nelle strade argentine dalle atmosfere incantate tra i due si consumerà un definitivo e silenzioso distacco.
«Il fatto è che mi tiene in trappola nel suo non amore, nel suo rifiuto. O lo tengo in trappola io, per pochi giorni ancora, mentre lo trascino a mangiare qualcosa. Mi calano gli zuccheri, mi innervosisco, e poi mangiare è come fare l’amore e fa venire allegria».
A Buenos Aires si arriva a un allontanamento senza ritorno, che diventerà definitivo quando, tornata a Napoli, lei mette per iscritto incontri, immagini, sensazioni, e rievoca i giorni felici ormai lontani. La ferisce l’indifferenza che Michele le dimostra, e anche le parole di Borges, che aleggiano nell’aria della capitale argentina, diventano feroci armi scagliate contro il suo amore.
La scrittrice racconterà lo strazio della fine di un amore e lo farà per ogni donna, perché in fondo gli amori si assomigliano tutti. Tutti iniziano tra le rose, finiscono tra le lacrime e si raccontano agli amici con risate amare.
Valeria Parrella
Ma quale amore
Rizzoli
pp. 121
€ 15,00
di Rosa Maria Geraci










