Intervista a Maurizio Rosenzweig, autore di “L’amore colpevole”

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Intervista a Maurizio Rosenzweig, autore di “L’amore colpevole”

maurizio_rosenzweigUno dei maggiori creatori di fumetti al Romics 2009 si racconta per Eclipse

Romics 2009: la Fiera di Roma ha aperto, anche quest’anno, i cancelli al festival del fumetto, tenutosi dall’8 all’11 ottobre.

Abbiamo intervistato per voi un eclettico ospite della fiera, autore e disegnatore: Maurizio Rosenzweig. Gli amanti del fumetto indipendente lo ricordano come l’autore dell’autobiografico e surreale Davide Golia, pubblicato in tre volumi: “Mostri si nasce” (ed. PuntoZero), “Demonio Amore Mio” (ed. Di) e “Charisma” (Edizioni Del Grifo). Nato nel 1970 a Milano, Maurizio Rosenzweig arriva al fumetto dalla pubblicità e disegna prima sulla fanzine Macchia e poi su Fumo di China. Successivamente illustra una miniserie di Ramarro e un episodio di  Shanna Shock. Disegna il primo numero di Milano Criminale (per il quale disegnerà anche alcune storie brevi) e Laida Odius. Ha fatto parte della scuderia di disegnatori di “John Doe” serie per la quale ha scritto due episodi. Insegna alla scuola del fumetto di Milano e lavora come storyboardista nella pubblicità e nel campo musicale Iniziamo con qualche domanda per conoscere meglio il nostro autore che ha appena presentato il suo ultimo libro a fumetti “L’amore colpevole”, edito dalla BD Edizioni.

Maurizio, quando hai capito che la tua passione per il fumetto sarebbe diventata il lavoro di una vita?

Da piccolo passavo tanto tempo da solo, e leggere era davvero l’unica cosa che mi metteva a contatto con il mondo. Disegnare e Scrivere era, ed è ancora il modo migliore per raccontare la propria storia all’esterno di una confortevole tendenza ad isolarsi.  È diventato un lavoro giorno per giorno, una costruzione lenta e fiduciosa.

Hai appena presentato alla FNAC di Milano e di Roma la tua ultima fatica: “L’Amore colpevole”, edito dalla BD Edizioni con cui collabori da diversi anni. Ora l’hai portato qui al Romacomics e a fine mese sarai anche a Lucca. Raccontaci però qualcosa di te!
Quali sono stati i tuoi lavori precedenti che reputi più significativi nel tuo percorso professionale e anche umano?

In effetti sono tanti, ma quello al quale sono più legato è senz’altro DEMONIOAMOREMIO, del 2002.

Perché?

È stato come scandagliare  i fondi paludosi delle acque sporche  della religione con una luce chiarificante e poetica. Ho tirato fuori quello che volevo dire su certi dogmi che sono pericolosi per qualunque forma libera di pensiero.
Passiamo ora a questa splendida grafic novel, come si usa chiamarle oggi.
Dai…diciamo ROMANZO A FUMETTI, che graphic novel sembra uno di quei termini inglesi che si usano per darsi quel tono antipatico e fastidioso da finti critici…

Quando hai iniziato a lavorarci?
Nel 1998; la prima edizione è uscita nel 2000. Questa non è una vera e propria ristampa; i testi sono stati rivisti, eliminate delle pagine e aggiunte 40 a colori. Diciamo che il vecchio libro  è stato rimasterizzato. Davide è sotto processo in un tribunale fuori dalla realtà, perché si stabilisca se è ancora abile all’amore, oppure no. Le storie in bianconero, sono il flashback della sua vita e la parte a colori racconta il processo.

In “L’amore colpevole” sei sia sceneggiatore che disegnatore, cosa rarissima nel mondo dei fumetti. Innanzitutto complimenti. Quali sono state le tue fonti di ispirazione?
In genere Fellini, Calvino e Woody Allen e non so quant’altro. Per questo libro, un film di Albert Brooks e quello che sono io adesso.

Quale momento del romanzo porti nel cuore?
Forse…il finale; la fase di passaggio verso uno stato nuovo delle cose verso il quale Davide si lancia con rabbia. Ma non vi anticipo nulla. Leggetelo.

Quanto c’è di autobiografico?
È inevitabile scrivere senza tenere conto di quello che si è, di quello che si pensa. Poi tutto si mescola alla linea narrativa e alla fiction pura. C’è qualcosa di autobiografico, ma molto è storia pura.

Leggo qui, in quarta di copertina una citazione che mi ha molto colpito: “Per amare davvero non bisogna essere innamorati”. Potresti spiegarla, per favore?
L’amore è la direzione migliore per il nostro bisogno di comprensione e poesia, e attenzione. È un lavoro di ricerca di se stessi negli altri. E questa cosa si può fare senza diventare possessivi o annullarsi.

Con il tuo romanzo, i lettori avranno in omaggio  “Magnifica ossessione”, piacevole fumetto che racconta come Davide Golia è diventato scrittore. Siamo in dirittura d’arrivo: vorresti aggiungere qualcosa a questa intervista?
No, va bene così. Grazie… Anche del tempo che mi regalerete per leggere “L’amore colpevole”

Non resta che chiudere con un sincero grazie per averci dedicato, tra un disegno e l’altro, il tuo tempo in queste giornate così frenetiche al Romics!

L’amore colpevole, Maurizio Rosenzweig, Editori BD, www.edizionibd.it
Euro 18,50 (In omaggio Magnifica ossessione)
Link alla scheda de “L’amore colpevole” http://www.edizionibd.it/volumi.php?id=500

di Ilaria Eleuteri