Intervista a Gaetano Ingala, protagonista di Non è una piscina in giardino

Non è una piscina in giardino
febbraio 22, 2018
Intervista ad Antonio Amoruso, autore e produttore di Non è una piscina in giardino
febbraio 22, 2018
Show all

Intervista a Gaetano Ingala, protagonista di Non è una piscina in giardino

Un vero “gladiatore” del mondo dello spettacolo. Laureato in cinema, televisione e produzione multimediale presso l’università degli studi di Roma Tre, diplomato all’accademia Corrado Pani, Gaetano Ingala ha vestito ruoli trasversali lavorando tantissimo tra cinema, televisione e radio. Un vero navigatore ed esploratore, curioso e trasformista, dei mass media e dell’arte… Protagonista della commedia surreale “Non è una piscina in giardino” scritta da Antonio Amoroso e diretta da Chiara Tron, in scena il 24 e 25 febbraio al Piccolo Teatro San Pio di Roma.

  • Hai viaggiato spesso nei mondi della commedia. Com’è il mondo di Non è una piscina in giardino (dal punto di vista attoriale)?

I viaggi sono belli perché parti ma non sai mai cosa ti aspetta né durante e né all’arrivo, quindi anche questo viaggio, è come gli altri. Una cosa è certa: ancora una volta il viaggio è emozione. Comunque stavolta non so davvero cosa aspettarmi al mio arrivo… il mondo di questo spettacolo dal mio punto di vista non l’ho ancora capito, perché io non ho né una piscina né tantomeno un giardino!

  • Lavorare in sinergia con il giovane talento Chiara Tron (regia) e con l’autore-produttore Antonio Amoruso.

Non l’avessi mai fatto!!! Ma dico: non mi bastavano tutti i problemi che avevo già nella mia vita? La cosa più assurda è che sia che faccia teatro o che faccia cinema, si crea sempre intorno a me una famiglia; e in famiglia si sa: ci si vuole bene tra abbracci, scontri e risate. Essere il protagonista di questa storia è una fortuna, per la travolgente e meticolosa regia di Chiara Tron, e per la cura autoriale di Antonio Amoruso, sempre a favore dell’arte e non del marketing, come ormai molti sono soliti fare nel campo culturale italiano.

  • Tre parole per invitare tutti a teatro il 24 e 25 febbraio

Venite a teatro altrimenti vi rimarrà per tutta la vita un dubbio… Se non è una piscina…sarà… Boo… Mah!