Roma Fiction Fest 2011 presenta l’avvincente Pan Am

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Roma Fiction Fest 2011 presenta l’avvincente Pan Am

Dopo la deludente Charlie’s Angels, il Roma Fiction Fest proietta l’anteprima di Pan Am, una fiction dove il glam sposa la storia

La serata dedicata alla presentazione di anteprime internazionali prodotte da Sony Pictures Television per ABC continua con il pilot di un prodotto decisamente interessante, Pan Am. Creata da Jack Orman (ER – Medici in prima linea) e diretta da Thomas Schlamme, la serie è ambientata negli anni ’60 e segue le vicende di politi e assistenti di volo dei primi aerei americani dell’iconica compagnia Pan American World Airways. Benché negli anni della sua esistenza, che andò dal 1930 al 1991, non fu mai la compagnia di bandiera ufficiale degli Stati Uniti , fu sempre percepita come tale. La Pan Am era uno status symbol, era l’emblema del benessere e della ricchezza, famosa per la professionalità e l’elevata preparazione del suo personale e per aver collegato l’America con il resto del mondo. Tra intrighi internazionali (siamo in piena Guerra Fredda) e splendori della Jet Age, Pan Am è l’idealizzazione di un passato aureo costellato di successi economici e rivoluzioni culturali in atto (si allude al nascente movimento femminista). Pan Am guarda al passato con fascinazione e fiducia, ricrea un’era patinata paradisiaca dove persino il non-luogo per eccellenza, l’aeroporto, diventa uno spazio piacevole. Negli anni ’60 la modernità e il lusso si esprimono nel trasporto aereo, di cui la Pan Am è leader: piloti affascinanti, privilegiati e adulati come star, hostess colte, indipendenti ed invidiate per la libertà di viaggiare all’estero rappresentano al meglio i valori della compagnia e, più in generale, della società.

I protagonisti della period-drama sono il brillante e ambizioso pilota Dean (Mike Vogel), il facoltoso co-pilota Ted (Michael Mosleyi), la ribelle Maggie (Christina Ricci), l’emancipata Colette (Karine Vanasse) e le sorelle Kate (Kelli Garner) e Laura (Margot Robbie). Sembra davvero promettente la nuova serie prodotta da una ex hostess della celebre Pan Am che riesce a cogliere un’epoca non rinunciando a un tocco glamour.

di Francesca Vantaggiato