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Che film? Vademecum del cinefilo indeciso (9-23 aprile)

meliesGuida ai film da vedere (e da non vedere) in uscita dal 9 al 23 Aprile 2010

Piazza Giochi (di Marco Costa) NELLE SALE DA: 9 aprile 2010 CONSIGLIATO: NO
PERCHE’: Il mix adolescenti, amore, droga, sesso e problemi esistenziali fa parte, ormai, del panorama cinematografico italiano da fin troppo tempo.

Colpa di Moccia, forse, che con film come Amore 14 e Scusa ma ti chiamo amore si è fin troppo imposto al pubblico pagante italiano, senza offrirgli una possibile via di fuga. Piazza giochi nulla aggiunge (ma ahimè neppure toglie) ai film di mocciana (o mocciosa) memoria, specie se a recitare nell’ultimo film di Costa ci sono “attori” come Andrea Montovoli (che farebbe meglio a tornare da Milly Carlucci…)
Simon Konianski (di Micha Wald) NELLE SALE DA: 9 aprile 2010
CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Attraverso una commedia animata dall’avventurosa incursione del genere road-movie, Wald porta a riflettere senza mai appesantire, dimostrandosi in perfetta sintonia con quello humour frizzante caro alla cultura yiddish. (…) Simon Konianski è un viaggio esilarante assolutamente da non perdere (Francesca Vantaggiato).

Il cacciatore di ex (di Andy Tennant) NELLE SALE DA: 9 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Abbiamo più volte visto Gerard Butler cimentarsi nella commedia d’azione, in quella brillante, così come in quella romantica. Questa volta lo vedremo alle prese con una ex moglie decisamente impertinente, ma assolutamente irresistibile, dato che ha le sembianze della bellissima (e divertentissima) Jennifer Aniston. E poiché il cinema è anche svago e spensieratezza, Il cacciatore di ex è il film ideale per passare un po’ di tempo lontani dai problemi quotidiani.

Basilicata coast to coast (di Rocco Papaleo) NELLE SALE DA: 9 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Un gruppo di quarantenni, un tempo giovane band con una valigia piena di sogni, decide di ritrovarsi e percorrere a piedi la costa della Basilicata che va dal Tirreno allo Ionio. L’unica cosa che porteranno con loro sarà la ritrovata passione per la musica. Se già una trama come questa può bastare da sola, l’aggiunta di attori come Rocco Papaleo (lucano d.o.c. e regista del film) e Alessandro Gassman, beh… Non può che convincervi che il film sarà un successo assicurato. E se c’è qualcuno in Italia in grado ancora di fare commedia, quel qualcuno è certamente Papaleo.

L’uomo nell’ombra (di Roman Polanski) NELLE SALE DA: 9 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Nulla è come appare al primo sguardo. La superficie nasconde una verità diversa a seconda di chi la guarda. Aggirandosi tra ombre private e menzogne politiche, Roman Polanski ed Ewan McGregor tratteggiano i contorni di un film che non è mai come sembra, soprattutto se osservato da un posto nell’ombra (Tiziana Morganti).

I gatti persiani (di Bahman Ghobadi) NELLE SALE DA: 16 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Necessariamente imperfetto nella forma e nella struttura – la maggior parte delle scene sono state “rubate” girando in motorino, in un unico take, improvvisando e con l’eterna paura dell’arrivo della polizia – I gatti persiani arriva dritto al cuore dello spettatore, lasciandolo senza via di scampo e senza speranza. Immenso il suo valore morale e civile, che va al di là della “semplicità” della storia (Manuela Pinetti).

Cella 211 (di Daniel Monzòn) NELLE SALE DA: 16 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Monzòn mette in scena una storia cruenta, vissuta, quasi reale. Attraverso un utilizzo esemplare della macchina a mano, il regista spagnolo confeziona uno pseudo mockumentary al cardiopalma, dove la vita dietro le sbarre non è poi così peggiore della vita “in libertà”. Incredibili gli attori, magistrali le interpretazioni, al punto che i buoni riescono a confondersi con i cattivi e si comincia a parteggiare per i detenuti.

From Paris with Love (di Pierre Morel) NELLE SALE DA: 16 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Provate ad immaginare il connubio tra cinema francese, attori americani e altissima tensione: il risultato sarà, ovviamente, sbalorditivo. Morel mette al bando gli abbassamenti di tensione, i tempi morti, i campi lunghi e descrittivi, per regalare allo spettatore sequenze via via sempre più intense, inquadrature sporche e realizzate con macchina a mano (le uniche in grado di provocare il maggior effetto di immedesimazione possibile), colpi di scena consequenziali e sketch divertentissimi tra Wax, Reece e la malavita organizzata di Parigi.

Fantastic Mr Fox (di Wes Anderson) NELLE SALE DA: 16 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Il visionario regista de I Tenenbaum si è lanciato all’inseguimento di Mr Fox, per portare sullo schermo un altro magico racconto nato dalla fantasia e dalla penna di Roald Dahl (…), attraverso un viaggio in stop motion tra le immagini e i ricordi che hanno popolato le giornate di un fantasioso ragazzino texano (Tiziana Morganti).

Agora (di Alejandro Amenàbar) NELLE SALE DA: 23 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: E’ la prima volta che un regista come Amenàbar si cimenta in un kolossal come Agora. Visti i suoi capolavori precedenti (difficile dimenticare film come Mare dentro e The others), siamo sicuri che questo film non deluderà le nostre aspettative.

La città verrà distrutta all’alba (di Breck Eisner) NELLE SALE DA: 23 aprile 2010

CONSIGLIATO: SI
PERCHE’: Solitamente i remake fanno storcere un po’ il naso. In questo caso, però, The crazies di Romero aveva evidenti pecche date dal low budget che, questa volta, potrebbero essere risolte egregiamente. Speriamo solo che Eisner abbia deciso di dare vita ad un tributo degno del suo predecessore. Romero è Romero, signori, c’è ben poco da fare.

Matrimoni e altri disastri (di Nina di Majo) NELLE SALE DA: 23 aprile 2010

CONSIGLIATO: NO
PERCHE’: E’ l’ennesimo film sui matrimoni contrastati, rovinati, finiti e mai cominciati. L’ennesimo film che riprende quel gran capolavoro che è stato Tutti dicono I love you di Woody Allen e che, per ovvie ragioni, non potrà essere come il suo predecessore. L’ennesima commedia italiana, infine, che come al solito non ha niente di più da raccontare.

  • NELLA FOTO: Riconosciuto universalmente come il secondo padre del cinema, George Méliès è ad oggi uno dei più grandi cineasti mai esistiti, nonché fondatore dei primi veri effetti speciali al cinema. Voyage dans la lune è uno dei suoi film più conosciuti, ma anche uno dei più emozionanti della storia: è ancora oggi incredibile come, dati gli scarsi mezzi dell’epoca, un regista come lui sia riuscito a realizzare effetti speciali degni delle migliori tecnologie avanzate contemporanee. Onore al merito, dunque. E al genio.

di Luna Saracino