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Icone del silenzioTiziana Morganti presenta la sua nuova “personale”

Era il dicembre del 2010 quando assistemmo a “Studio di Luce” l’ultima personale di Tiziana Morganti, nota artista del panorama pittorico romano. Dopo un periodo di silenzio creativo che non prescinde mai da stati d’animo irrequieti che così fortemente caratterizzano l’artista, torna, grazie all’idea ed alla progettazione di Christa Blenk, di Jean-Noël Pettit e del critico d’arte Filippo Maria Ferro, con una nuova personale: “Icone del silenzio”.

Il titolo scelto non è casuale, come del resto nulla nell’attività della pittrice, ma il principio di base su cui si dipana la sua creatività è ben lontano dall’identificazione nel precostituito o nell’incatenato in rigorosi schemi.

L’elevata sensibilità che caratterizza l’artista è il nucleo di comunicazione con il mondo, e di fatto la trasforma come recettore emozionale senza filtri protettivi. Questa sua caratteristica tramuta la sua vita di ogni giorno in un percorso emozionale ed emotivo di difficile gestione che produce effetti intimamente delicati, ma trasforma la sua arte in affascinanti pennellate con le quali riproduce la realtà di ciò che osserva, che non è altro che lo specchio dell’emozione percepita dal suo sguardo artistico. Non c’è trasformazione, bensì riproduzione emozionale autentica.

Tiziana Morganti vive la sua arte come un rifugio, un mondo immaginato che prende forma in ogni suo quadro, che diviene perciò emblema fisico della propria verità.

Per questo motivo nelle sue “personali” ci sono inevitabilmente delle opere in vendita, ma non manca mai la produzione personale, intima, che è sì in mostra poiché storia inalienabile di vita artistica, ma che non può essere venduta perché ricordo di un percorso interiore da cui non deve esserci alcun distacco.

Nelle ombre silenziose del suo animo alberga una sensibilità che trova la sua manifestazione pura in ogni sua tela.

Seguendo questo percorso di arte, emotività, sensibilità, nel suo splendore e nell’inevitabile sua oscurità, l’artista, in un gioco non voluto tra la necessità di visibilità e di desiderio di nascondersi, ha prodotto una serie di nuove opere che non vedranno la normale affluenza di pubblico, ma potranno essere ammirate soltanto su invito.

Ed è così che sulle ali di un enigmatico e contrastato presente, sabato 8 giugno, dalle 16 alle 20, al numero tot di una via x  di Roma, si terrà l’inagurazione di Icone del silenzio, nuova personale di Tiziana Morganti.

Di Svevo Ruggeri

 

Svevo Ruggeri
Svevo Ruggeri
Direttore, Editore e Proprietario di Eclipse Magazine