Estate a risparmio, vacanze all’italiana
La crisi si fa sentire? Gli italiani si “arrangiano” con il campeggio
Voglia di natura o bisogno di risparmiare? Il campeggio resta la risposta giusta.
A fotografare le mutate abitudini di viaggio degli italiani, ci ha pensato Unioncamere-Isnart per l’Osservatorio Nazionale del Turismo. I dati raccolti dall’istituto dimostrano che quest’anno si punta al risparmio scegliendo vacanze low cost e facendo le valigie nel mese di luglio e di settembre.
Il 2010 è l’anno del campeggio: la maggior parte degli italiani ha deciso di trascorrere le proprie ferie nel modo più economico e, per i più esperti, facile di viaggiare.
La tenda sembra essere la soluzione migliore perché concilia relax e svago con un budget davvero ridotto, senza bisogno di andare all’estero.
Il nostro Paese, infatti, offre numerose mete ricche di strutture di vario genere pronte ad accogliere i campeggiatori.
Un’ottima occasione anche per riprendere il contatto con il verde adatto sia agli amanti del mare che della montagna, anche se le mete preferite restano le destinazioni balneari.
A parlare sono i numeri: la vacanza in tenda segna il 56,5% di prenotazioni per luglio, il 61,8% per agosto e il 32,4% per settembre (rispettivamente +4,9%, +0,7%, +4,3% rispetto al 2009).
Il reparto alberghiero, invece, vede le prenotazioni turistiche attenuate ad agosto e in aumento a settembre: rispettivamente il 53,8% delle camere prenotate è per il mese di luglio, il 56.8% per agosto e il 33,5% per settembre.
Per quel che riguarda città e regioni, al centro aumentano le prenotazioni di settembre mentre Val d’Aosta, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Calabria registrano cali e le quote maggiori si rilevano in Sardegna e in Trentino.
Sud e isole, invece, restano le mete più prenotate di agosto (61%), mentre a luglio le destinazioni del nord est (56,9%) e il centro supera nelle prenotazioni di settembre (37,9%).
Anche il lago fa registrare percentuali positive: 57,6% di prenotazioni per luglio, il 59,4% per agosto, e il 32,9% per settembre. Segue la montagna con il 48% di camere prenotate per luglio, il 56,9% per agosto e il 29,5% per settembre.
“Vacanze alla ricerca dell’offerta migliore, sembra la parola d’ordine dei turisti per questa estate“. Così Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere, commenta i dati e aggiunge: “le imprese ricettive hanno risposto abbassando i prezzi fin dal 2009 e anche quest’anno li hanno mantenuti a livelli inferiori a quelli del 2008. Si spera in un recupero nel mese di agosto fondamentale per non mettere in difficoltà molte imprese ricettive stagionali i cui bilanci dipendono proprio dall’estate“.
Il 2010 è l’anno del campeggio: la maggior parte degli italiani ha deciso di trascorrere le proprie ferie nel modo più economico e, per i più esperti, facile di viaggiare.
La tenda sembra essere la soluzione migliore perché concilia relax e svago con un budget davvero ridotto, senza bisogno di andare all’estero.
Il nostro Paese, infatti, offre numerose mete ricche di strutture di vario genere pronte ad accogliere i campeggiatori.
Un’ottima occasione anche per riprendere il contatto con il verde adatto sia agli amanti del mare che della montagna, anche se le mete preferite restano le destinazioni balneari.
A parlare sono i numeri: la vacanza in tenda segna il 56,5% di prenotazioni per luglio, il 61,8% per agosto e il 32,4% per settembre (rispettivamente +4,9%, +0,7%, +4,3% rispetto al 2009).
Il reparto alberghiero, invece, vede le prenotazioni turistiche attenuate ad agosto e in aumento a settembre: rispettivamente il 53,8% delle camere prenotate è per il mese di luglio, il 56.8% per agosto e il 33,5% per settembre.
Per quel che riguarda città e regioni, al centro aumentano le prenotazioni di settembre mentre Val d’Aosta, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Calabria registrano cali e le quote maggiori si rilevano in Sardegna e in Trentino.
Sud e isole, invece, restano le mete più prenotate di agosto (61%), mentre a luglio le destinazioni del nord est (56,9%) e il centro supera nelle prenotazioni di settembre (37,9%).
Anche il lago fa registrare percentuali positive: 57,6% di prenotazioni per luglio, il 59,4% per agosto, e il 32,9% per settembre. Segue la montagna con il 48% di camere prenotate per luglio, il 56,9% per agosto e il 29,5% per settembre.
“Vacanze alla ricerca dell’offerta migliore, sembra la parola d’ordine dei turisti per questa estate“. Così Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere, commenta i dati e aggiunge: “le imprese ricettive hanno risposto abbassando i prezzi fin dal 2009 e anche quest’anno li hanno mantenuti a livelli inferiori a quelli del 2008. Si spera in un recupero nel mese di agosto fondamentale per non mettere in difficoltà molte imprese ricettive stagionali i cui bilanci dipendono proprio dall’estate“.
di Valeria Fornarelli










